Alessandro Pittin. Foto fisi.org
Per ora l'intervento chirurgico è scongiurato. La visita a cui si è sottoposto Alessandro Pittin, eseguita questa mattina all'Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano dalla Commissione Medica della Federsci, ha confermato la lussazione alla spalla e la frattura composta del tubercolo maggiore, già riscontrate dai medici del nosocomio di Klingenthal, la località tedesca teatro della caduta del combinatista azzurro.
A Pittin, che circa un mese si era infortunato sul trampolino di Predazzo, è stata applicata una fasciatura che il friulano dovrà tenere per tre settimane. Solo dopo saranno effettuate una nuova radiografia e una risonanza magnetica, i cui esiti stabiliranno se l'atleta azzurro - tre vittorie nella corrente stagione di Coppa del Mondo - dovrà essere operato oppure potrà riprendere gradualmente gli allenamenti.
Redazione Datasport
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