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La Supercoppa Italiana di volley maschile resta nelle mani della Sir Susa Scai Perugia. A Trieste, davanti a 6.300 spettatori, il club umbro allunga a quattro la striscia di trionfi consecutivi nella competizione superando in finale la Rana Verona per 3-1 (27-25, 22-25, 21-25, 22-25). Settima affermazione nella manifestazione per i Block Devils, che raggiungono così in vetta all’albo d’oro la Sisley Treviso.
La finale è stata intensa e giocata su equilibri sottili. Verona ha fatto suo il primo set sfruttando la potenza al servizio di Darlan (6 ace e 28 punti complessivi), decisivo nei vantaggi. Nei tre parziali successivi, però, Perugia ha alzato la qualità della fase break, migliorando la ricezione (40% contro il 25% scaligero nel terzo set) e chiudendo con una superiore efficienza offensiva complessiva (60% contro 57%). I numeri confermano la sensazione visiva di maggiore solidità nei momenti chiave.
Determinante l’apporto corale della squadra guidata da Angelo Lorenzetti: Plotnytskyi ha chiuso con 17 punti e il 64% in attacco, Ben Tara ne ha aggiunti 16, Semeniuk 13 e Crosato 11. MVP il regista Giannelli, lucido nella distribuzione nei frangenti decisivi. Verona, pur superiore a muro (9-4), ha pagato 25 errori al servizio e un calo di continuità nel finale.
Perugia, campione d’Europa e del mondo in carica, aggiorna così il proprio palmarès a 17 trofei complessivi e rafforza le proprie ambizioni in vista dei prossimi obiettivi stagionali.
SUPERCOPPA ITALIANA: SEMIFINALI
Itas Trentino vs Sir Safety Perugia 0-3 (19-25, 20-25, 20-25)
ITAS TRENTINO: Sbertoli, Faure 11, Flavio 3, Torwie 3, Lavia 6, Ramon 7, Laurenzano (L), Bristot 4, Bartha 3, Giani 1, Garcia, Acquarone. N.E: Pesaresi, Sandu, Boschini (L). Allenatore. Marcelo Mendez.
SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli, Ben Tara 21, Russo 10, Crosato 4, Semeniuk 9, Plotnytskyi 17, Colaci (L). Dzavoronok, Solè 1. N.E: Ishikawa (lib), Cvanciger, Argilagos, Gaggini. Allenatore: Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Mauro Carlo Goitre di Torino, Michele Brunelli di Falconara Marittima.
Trento: b.s. 9, ace 5, ric. pos. 39%, ric. prf. 17%, att. 38%, 4 muri.
Perugia: b.s. 13, ace 7, ric. pos. 48%, ric. prf. 23% att. 58%, 7 muri.
Cucine Lube Civitanova-Rana Verona 1-3 (25-27, 28-30, 25-17, 21-25)
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Bottolo 16, Gargiulo 5, Loeppky 9, Niokolov 26, D’Heer 4, Boninfante 3, Balaso (L); Orduna, Koukartsev, Duflos Rossi. N.E.: Bisotto, Podrascanin, Tenorio. Allenatore: Giampaolo Medei. RANA VERONA: Darlan 18, Keita 24, Vitelli 1, Christenson 2, Mozic 2, Cortesia 5, Staforini (L); Nedeljkovic 8, D’Amico, Planinsic, Glatz, Gironi, Bonisoli. Allenatore: Fabio Soli.
ARBITRI: Marco Zavater e Vincenzo Carcione di Roma.
Civitanova: b.s. 21, ace 12, ric. pos. 32%, ric. prf. 15%, att. 44%, 9 muri.
Verona: b.s. 24, ace 8, ric. pos. 31%, ric. prf. 19%, att. 57%, 8 muri.
SUPERCOPPA ITALIANA: FINALE
Rana Verona vs Sir Susa Scai Perugia1-3 (27-25, 22-25, 21-25, 22-25)
RANA VERONA: Christenson 1, Darlan 28, Cortesia 1, Nedeljkovic 4, Keita 15, Sani 9, Staforini (L). Mozic 3, Vitelli 8, Bonisoli, Planinsic . N.E: Glatz, D’Amico (L). Allenatore: Fabio Soli.
SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli 3, Ben Tara 16, Russo 5, Crosato 11, Semeniuk 13, Plotnytskyi 17, Colaci (L). Solè, Dzavoronok 1, Gaggini. N.E: Cvanciger, Argilagos, Ishikawa (L). Allenatore: Angelo Lorenzetti.
Parziali: 27-25, 22-25, 21-25, 22-25.
ARBITRI: Andrea Puecher di Padova, Antonella Verrascina di Roma.
Verona: b.s. 25, ace 8, ric. pos. 34%, ric. prf. 13%, att. 57%, 9 muri.