*/
Il Giro delle Fiandre 2026 si chiude nel segno di Tadej Pogačar, che con un’azione magistrale conquista la sua terza "Ronde" personale, la seconda consecutiva. Lungo i 278 chilometri del percorso da Anversa a Oudenaarde, la 110ª edizione della classica monumento ha offerto lo spettacolo atteso, culminato nel duello tra i massimi interpreti del ciclismo contemporaneo.
La corsa ha vissuto il suo momento cruciale sulle pendenze del Vecchio Kwaremont. A 18 chilometri dalla conclusione, lo sloveno della UAE Team Emirates ha sferrato l'attacco decisivo, una progressione secca che ha stroncato la resistenza di un generoso Mathieu van der Poel. L'olandese, pur tentando di contenere il distacco, non è riuscito a replicare al forcing del rivale, dovendosi accontentare della seconda piazza sul traguardo.
Alle spalle dei due fuoriclasse, la nota di rilievo è stata la prestazione di Remco Evenepoel. Al suo debutto assoluto sui muri fiamminghi, il belga ha saputo gestire le energie con grande maturità, chiudendo il podio e confermando un feeling immediato con le pietre del Nord. Tra i muri e il pavé di questa edizione, il verdetto della strada è stato netto: Pogačar si conferma l'uomo da battere nelle sfide più dure e prestigiose del calendario internazionale.