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La Strade Bianche 2026, ventesima edizione della classica toscana sugli sterrati, ha confermato il dominio di Tadej Pogačar, protagonista di una vittoria netta e storica sulle strade bianche della provincia senese. Il campione del mondo sloveno ha conquistato il quarto successo in carriera nella corsa, stabilendo il nuovo record assoluto della gara e superando il primato di Fabian Cancellara, fermo a tre affermazioni.
La corsa, conclusa nella tradizionale cornice di Piazza del Campo a Siena, si è decisa come spesso accade nel settore sterrato di Monte Sante Marie, dove Pogačar ha lanciato l’attacco decisivo a circa 80 chilometri dall’arrivo. Lo sloveno ha poi proseguito in solitaria per oltre 70 km, imponendo un ritmo insostenibile per gli avversari e tagliando il traguardo con il tempo di 4h45’15”.
Alle sue spalle si è distinto il 19enne francese Paul Seixas, autore di una prova di grande personalità e capace di conquistare il secondo posto con un ritardo di un minuto. Il giovane corridore della Decathlon CMA CGM Team è diventato così il più giovane atleta di sempre a salire sul podio della corsa. Terza posizione per il messicano Isaac del Toro, compagno di squadra di Pogačar alla UAE Team Emirates-XRG, staccato di 1’09”.
La gara è stata animata inizialmente da una fuga composta da nove corridori, tra cui Tibor Del Grosso e Martin Marcellusi, controllata dal gruppo grazie al lavoro della squadra del campione sloveno. Il ritmo imposto dalla UAE nel settore decisivo ha selezionato rapidamente i favoriti prima dell’attacco vincente di Pogačar.
Dal punto di vista statistico, il successo consolida ulteriormente il palmarès dello sloveno, che raggiunge quota 109 vittorie in carriera e inaugura la stagione su strada 2026 con una prestazione di grande livello. L’edizione 2026 è stata inoltre la più veloce nella storia della corsa, con una media di circa 42,7 km/h.
Nella Strade Bianche Women Elite il successo è andato alla svizzera Elise Chabbey, davanti a Katarzyna Niewiadoma e Franziska Koch, mentre l’italiana Elisa Longo Borghini ha chiuso al quarto posto.
Nel complesso, la Strade Bianche 2026 ha confermato il valore tecnico e spettacolare di una corsa ormai stabilmente tra gli appuntamenti più prestigiosi del calendario ciclistico internazionale, capace di unire tradizione, difficoltà tecnica e grande richiamo di pubblico lungo i settori sterrati delle colline senesi.
Strade Bianche 2026 - Ordine d'arrivo
Tadej Pogačar (Slovenia / UAE Team Emirates – XRG) – 4h45'15"
Paul Seixas (Francia / Decathlon CMA CGM Team) a 1'00"
Isaac del Toro (Messico / UAE Team Emirates – XRG) a 1'09"
Romain Grégoire (Francia / Groupama – FDJ United) a 2'04"
Gianni Vermeersch (Belgio / Red Bull – BORA – hansgrohe) a 2'04"
Jan Christen (Svizzera / UAE Team Emirates – XRG) a 2'07"
Thomas Pidcock (Gran Bretagna / Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) a 2'14"
Matteo Jorgenson (Stati Uniti / Team Visma | Lease a Bike) a 2'20"
Andreas Kron (Danimarca / Uno-X Mobility) a 3'46"
Wout van Aert (Belgio / Team Visma | Lease a Bike) a 3'46"