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Ciclismo, Milano-Torino 2026: Pidcock trionfa a Superga con uno scatto decisivo

Pubblicato il 18 marzo 2026 alle 18:55
Categoria: Notizie Ciclismo
Autore: Redazioneds Datasport

La Milano-Torino 2026, giunta alla 107ª edizione e nel suo 150° anniversario, si è risolta nel finale iconico di Superga con il successo di Thomas Pidcock. Il britannico ha costruito la vittoria con uno scatto netto a circa 600 metri dal traguardo, facendo immediatamente la differenza su un gruppo ristretto di favoriti.

La corsa ciclistica più antica del mondo, partita per il quarto anno consecutivo da Rho e sviluppatasi su circa 174 km, ha seguito un copione consolidato: fuga iniziale di sei corridori con vantaggio limitato (entro i 2 minuti) e controllo da parte delle squadre dei big. Il ricongiungimento è avvenuto sulla prima ascesa a Superga, vero snodo tecnico della gara.

Nel finale, dopo vari tentativi tra cui quello di Primoz Roglic, la selezione si è compiuta definitivamente sull’ultima salita. A giocarsi il successo sono rimasti pochi uomini, tra cui Tobias Halland Johannessen, lo stesso Roglic e Pidcock. L’azione decisiva del britannico ha però spezzato l’equilibrio: Johannessen ha chiuso secondo, Roglič terzo a pochi secondi.

Quarto posto per Giulio Pellizzari, migliore degli italiani nonostante una condizione non ottimale. L’azzurro ha saputo gestire una gara complessa, recuperando più volte in salita e difendendo una posizione di rilievo. In top 10 anche Lorenzo Fortunato (8°) e Alessandro Fancellu (9°).

Dal punto di vista statistico, per Pidcock si tratta della seconda vittoria stagionale e della dodicesima in carriera, la quarta in una classica di un giorno. Un successo che rafforza le sue ambizioni anche in vista della Milano-Sanremo, dove si presenterà tra i corridori più osservati.

Milano-Torino 2026 - Ordine d'arrivo

  1. Thomas Pidcock (Gran Bretagna / Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) – 3h48'45"
  2. Tobias Halland Johannessen (Norvegia / Uno-X Mobility) a 0'04"
  3. Primoz Roglic (Slovenia / Red Bull – BORA – hansgrohe) a 0'05"
  4. Giulio Pellizzari (Italia / Red Bull – BORA – hansgrohe) a 0'11"
  5. Cian Uijtdebroeks (Belgio / Movistar Team) a 0'13"
  6. Jefferson Alexander Cepeda (Ecuador / EF Education – EasyPost) a 0'15"
  7. Sebastian Berwick (Australia / Caja Rural – Seguros RGA) a 0'18"
  8. Lorenzo Fortunato (Italia / XDS Astana Team) a 0'25"
  9. Alessandro Fancellu (Italia / MBH Bank CSB Telecom Fort) a 0'36"
  10. Michael Storer (Australia / Tudor Pro Cycling Team) a 0'41"