Clemente Russo. Foto www.imagephotoagency.it
Aspettando l’ultimo confronto, sicuramente decisivo del 17 febbraio nella tana dei russi a Mosca, i Dolce & Gabbana Milano Thunder avranno l’opportunità di una serata soft, che vede i thailandesi del Bangkok Elephants partire col pesante handicap di due sconfitte per wo, mancando il leggero Suphamongkhon Phongphira, che avrebbe dovuto affrontare l’esordiente Branimir Stankovic, giovane serbo all’esordio, elemento di buona quotazione anche se contro il nostro Valentino ai mondiali di Baku dovette lasciare il passo all’azzurro. L’altra rinuncia riguarda il massimo Blaise Yeeeepmou del Camerun, di cui si sapeva ben poco, oltre al titolo di campione africano lo scorso anno. Lo avrebbe dovuto incontrare il polacco Michal Olas, campione nazionale. Nelle due apparizioni aveva centrato altrettante vittorie. Ci saranno solo tre incontri. Nei 54 kg Veaceslav Gojan, il moldavo campione europeo 2011, reduce dalla sconfitta di Los Angeles, piuttosto discutibile, affronta Apichet Petchmanee, thailandese di 26 anni, al suo esordio assoluto in WSB. Torna sul ring, dopo tre giornate di sosta, William McLaughlin, protagonista in precedenza di due convincenti successi a Milano. Quello che piace dell’irlandese è lo spirito battagliero che contraddistingue il suo modo di combattere. Diventando un beniamino del pubblico, come era accaduto nella precedente edizione all’altro irlandese Eamonn O’ Kane. Affronta Anong Artwichian, ventiseienne al suo primo match stagionale. Il terzo a salire sul ring sarà il mediomassimo magiaro Imre Szello, che ha dovuto forzatamente rinviare l’esordio a causa di un infortunio. L’ungherese ha buona esperienza internazionale, presente agli europei e nazionale da molti anni. Damiani si aspettava molto da questo atleta, che dovrà dare corpo alle attese contro il greco Ioannis Militopoulos, sconfitto dal forte Danil Shved a Mosca solo ai punti.
La sfida purtroppo perde molto del suo valore, ma va anche detto che la franchigia orientale è stata costretta a rinunciare a quasi tutto il girone d’andata a causa della drammatica alluvione che ha colpito la Thailandia in novembre. La capitale Bangkok, una delle megalopoli più moderne e avanzate dell’intera Asia con oltre 12 milioni di abitanti, era stata la città più colpita da quella tragedia ed anche il team degli Elephants dovette fare i conti con le difficoltà del disastro ambientale. Il vero successo di questa stagione per gli amici di Bangkok è stata la volontà di non arrendersi, ricostruendo un team e prendere parte alle ultime tappe WSB. Sono i fanalini di coda, ma questo è relativo. Conta che pur nella difficoltà logistica che ancora sta pagando, la squadra non intende mollare. Per completare la serata, con la collaborazione di Clemente Russo, regalerà al pubblico presente in Sala Gallery al Mediolanum Forum (inizio previsto per le 20,45), un momento speciale e completamente inedito di autentica boxe.
Scontato che venerdì sera la Thunder Milano Dolce & Gabbana metterà nel conto un successo netto, la previsione è di un 5-0 utilissimo, perché la tappa di Mosca del 17 febbraio sarà veramente calda, anche se la temperatura esterna della capitale russa da mesi oscilla tra i meno 15 e i meno 30. La sfida assegnerà il primo posto del girone A. Per i milanesi è la trasferta più difficile anche se Damiani metterà sul quadrato il meglio della squadra. Pur mancando l’ufficialità i nomi dovrebbero essere questi. Il gallo Volkov, il leggero Valentino, il medio Derevyanchenko, il mediomassimo Groguhe con l’interrogativo, dopo la prova poco convincente ad Astana in Kazakistan contro Benchebla. Nei massimi ritorna Clemente Russo. Il meglio del team come il meglio lo presenterà Mosca, che gode di un calendario favorevole, disputando gli ultimi tre confronti in casa. La situazione nasce dal cambiamento accettato da Milano, all’andata, per evitare la lunga trasferta a Perm a oltre 2000 km. da Mosca. La scelta potrebbe pesare parecchio nella classifica finale delle qualificazioni. Milano deve assolutamente espugnare Mosca per vincere il girone,. Dando per sicura la vittoria russa contro Astana in casa. Tutto sommato una situazione di grande incertezza che incentiva ulteriormente la prima parte delle WSB, oltre le attese.
Giuliano Orlando
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