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Lunedì, 23 Gennaio 2017 - 22:46

Lega Pro: risultati e classifiche in diretta. Live

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Il programma completo della 22esima giornata:

GIRONE A

Domenica 22 gennaio

Alessandria-Lucchese 2-1
Anno nuovo, medesime abitudini. L'Alessandria supera in rimonta la Lucchese salendo a quota 53 punti e prolungando la propria imbattibilità casalinga. Al Moccagatta i rossoneri approfittano nella prima frazione di un'Alessandria irriconoscibile passando in vantaggio al 21' con De Feo e rischiando anche di dilagare, ma nella ripresa l'Orso Grigio digrigna i denti e in virtù della doppietta di Gonzalez prima aggancia e poi sorpassa i rossoneri. La squadra di Braglia, dunque, riscatta immediatamente il ko di Livorno rimediato prima della pausa invernale, mentre i toscani restano bloccati a quota 32 punti.

Como-Giana Erminio 1-1
Si conclude sull'1-1 il derby lombardo tra Como e Giana Erminio. Le due compagini bagnano il 2017 con un pareggio, tutto sommato, giusto: dopo un primo tempo dominato dagli azzurri e culminato dalla rete del vantaggio di Chinellato al 36', nella ripresa cresce sensibilmente la pressione della squadra di Albè e a beneficiarne è lo spettacolo. Entrambe le formazioni vanno più volte vicine alla rete ma nei minuti di recupero Bruno con un magnifico gol riporta la Giana in linea di galleggiamento. Continua il digiuno di vittorie della squadra di Gallo che si porta con questa "X" a quota 30, sempre a -2 dai corregionali.

Olbia-Pontedera 3-2
Partita infinita al Nespoli tra Olbia e Pontedera: i galluresi superano 3-2 i toscani dando vita ad uno scontro, a dir poco, scoppiettante. Al 14' è la squadra di Mignani a passare in vantaggio con Ragatzu, ma in pochi minuti i granata ribaltano il match con le reti di Santini e Kabashi, chiudendo la prima frazione in vantaggio. Nella ripresa i ritmi si abbassano, ma nelle battute finali Geroni e Ogunseye mandano in delirio il Nespoli timbrando il definitivo 3-2. Se i sardi con questo sucesso salgono a quota 31 punti, la squadra di Indiani resta ferma a quota 20 punti portando a sei il numero di partite consecutive senza vittorie.

Piacenza-Renate 0-0
Scialbo 0-0 al Garilli tra Piacenza e Renate. Partita priva di emozioni quella tra biancorossi e nerazzurri che, solo nel finale, fa registrare qualche azione di rilievo con le occasioni di Bizzotto, Nobile e Sciacca che portano, però, ad un nulla di fatto. Prosegue il periodo no della squadra di Franzini che porta a quattro il numero di match consecutivi senza successi; i lombardi, invece, si portano a quota 33 punti, rimanendo nelle zone alte della classifica.

Pistoiese-Prato 2-0
La Pistoiese si aggiudica il derby toscano del Melani, infliggendo al Prato un secco 2-0. Succede tutto nel primo tempo: al 18' Hamlili porta in vantaggio gli arancioni con un semplice tap-in sotto porta, mentre al 45' è Minotti con un bel colpo di testa a chiudere i conti con una frazione di anticipo. La ripresa scorre senza particolari colpi di scena tra la gestione dei locali e la "non reazione"  dei lanieri. Successo fondamentale anche in ottica classifica per la squadra di Remondina che si porta così a quota 28 punti; ennesimo ko, invece, per i ragazzi di Monaco, sempre bloccati a 13.

Carrarese-Livorno 0-2
È proprio un Livorno da sogno: gli amaranto sbancano con un bel 2-0 lo Stadio dei Marmi di Carrara, ottenendo il loro tredicesimo risultato consecutivo e portandosi a quota 45 punti, a solo una lunghezza dalla Cremonese. Il copione del derby, però, racconta di una Carrarese dura a morire che, soprattutto nel primo tempo, procura diversi grattacapi alla difesa amaranto. A decidere la sfida sono le reti di Maritato al 29' e di Cellini al 77', che dagli undici metri sigilla il risultato. Prosegue imperterrita, invece, la crisi della squadra di Danesi che rimedia il quarto ko di fila, rimanendo bloccata a quota 22 punti, con un esile +2 sulla zona playout.

Cremonese-Pro Piacenza 1-1
Brusco stop per la Cremonese: la squadra di Tesser inizia il 2017 con il piede sbagliato, non andando oltre l'1-1 contro il Pro Piacenza. La squadra di Pea si presenta allo Zini con l'obiettivo di fare punti: al 7' è Pesenti a timbrare il momentaneo vantaggio rossonero ma è Scarsella al 22' a ristabilire la parità. La prima frazione si rivela equilibrata e ricca di occasioni, mentre nella ripresa sono i padroni di casa a prendere il pallino del gioco senza, però, trovare la via del vantaggio. I lombardi, dunque, vedono il Livorno avvicinarsi ad solo punto di distanza e l'Alessandria portarsi a +7; punto importante, soprattutto a livello morale, per i piacentini che si portano così a quota 20 punti, a -2 dalla zona salvezza.

Robur Siena-Arezzo 0-1
È festa grande in casa Arezzo: la squadra di Sottili si aggiudica il derby toscano dell'Artemio Franchi, superando di misura la Robur Siena e salendo a quota 42 punti. A decidere la sfida è la rete di Polidori al 44', in cui decisiva è la deviazione di un difensore avversario. Ad un primo tempo scoppiettante, fa da parallelo una seconda frazione quasi soporifera, in cui i bianconeri non riescono ad impensiere praticamente mai la difesa amaranto. Prima sconfitta della gestione Scazzola per la Robur che, con una partita ancora da recuperare, non smuove una classifica che la vede ancora ferma a 29 punti.

Tuttocuoio-Lupa Roma 0-0
Lo scontro salvezza del Mannucci tra Tuttocuoio e Lupa Roma termina con uno spento 0-0 che non permette alla squadra di Di Michele di agganciare in classifica i neroverdi. Se nei primi 45' sono gli ospiti a dominare il gioco e ad andare più volte vicino alla rete, nella ripresa la partita si riequilibra, con ancora i capitolini, però, a sfiorare il vantaggio con la traversa di Fofana. Lo stesso attaccante francese viene espulso all'89' a causa di un colpo proibito su Falivena. Quarto risultato utile consecutivo per la Lupa che sale a quota 19 punti e rimane a -3 dalla zona salvezza, capitanata proprio dalla squadra di Fiasconi.

Racing Roma-Viterbese 0-0
Si conclude senza reti il posticipo tra Racing Roma e Viterbese: uno 0-0 tutto sommato giusto, le due squadre possono ritenersi soddisfatte del punto conquistato. Non è una partita memorabile, nel primo tempo accade ben poco e le uniche occasioni degne di nota capitano a Testi (ma Iannarilli fa buona guardia): Viterbese più aggressiva nella ripresa, Jefferson e Falcone sciupano due buonissime occasioni mentre i padroni di casa si rendono pericolosi con Paparusso. Ma la palla non vuole saperne di entrare e così il pubblico del Casal del Marmo non ha mai l'occasione di accendersi. Racing Roma sempre ultimo (con il Prato), mentre la Viterbese rimane a metà classifica.

GIRONE B

Sabato 21 gennaio

Mantova-Sambenedettese 1-1
Finisce 1-1 la sfida tra Mantova e Sambenedettese. Nel primo tempo è il Mantova a metterci qualcosa di più ma sono davvero poche le emozioni. Più frizzante invece la ripresa, con i padroni di casa che dopo dodici minuti passano in vantaggio con un gran gol in rovesciata di Caridi, che solo pochi istanti prima aveva sprecato un penalty. Gli ospiti trovano il pareggio al 79' su punizione di Radi, ma è decisivo l'errore del portiere avversario. Continua il periodo nero della Samb, a secco di vittorie da oltre due mesi, mentre per il Mantova si tratta di un punto prezioso, che permette ai virgiliani di agganciare momentaneamente Modena, Teramo e Forlì.

FeralpiSalò-Sudtirol 1-0
Finisce 1-0 la sfida tra FeralpiSalò e Sudtirol. I lombardi partono bene e sono padroni del campo fino al gol del vantaggio di Gambaretti, che arriva però grazie a un grave errore del portiere avversario. Dopo la rete subita si sveglia il Sudtirol, che fino alla fine del primo tempo prova a reagire ma senza successo: la ripresa si apre ccome si era chiuso il primo tempo, con gli ospiti alla ricerca del pareggio. Un po' di sfortuna, molta imprecisione e un grande Livieri impediscono però agli altoatesini di trovare una rete che sarebbe meritatissima. Con questo risultato Asta conserva la panchina e la Feralpi mantiene la posizione nel range playoff. Per il Sudtirol invece una sconfitta pericolosa che riavvicina il club alla zona playout.

Domenica 22 gennaio

Bassano Virtus-Ancona 1-0
Finisce 1-0 la sfida tra Bassano Virtus e Ancona. Partono subito forte i veneti che trovano il vantaggio dopo soli quattro minuti con Candido, ma la voglia di fare bene è tanta e i ragazzi di D'Angelo continuano a spingere per tutto il primo tempo sfiorando spesso il raddoppio. Nella ripresa i ritmi si abbassano ma sono comunque i padroni di casa a tenere il pallino del gioco: l'Ancona si fa vedere poco anche ed è pericoloso davvero solo all'88' quando va vicinissimo al pareggio con Frediani. Tre punti chiave per il Bassano in ottica playoff mentre per l'Ancona la situazione inizia a farsi pericolosa, con il Forlì a un solo punto.

Fano-Albinoleffe 0-2
Partita senza storia allo stadio Raffaele Mancini di Fano. Finisce 0-2 per l'Albinoleffe (reti di Giorgione al 51' e Montella al 59'), con i padroni di casa mai in grado di rendersi pericolosi e incapaci di reagire ai continui attacchi dei lombardi, che forse meriterebbero il gol già nel primo tempo. Tre punti meritati per la Celeste, in chiave playoff: con questo risultato, invece, il Fano si conferma sempre più solo in fondo alla classifica (mister Cusatis dovrà inventarsi qualcosa per uscire da questa situazione).

Parma-Santarcangelo 1-0
Il Parma supera 1-0 il Santarcangelo al Tardini grazie al gol (forse l'ultimo con la maglia del Parma) di Evacuo al 74'. Quanta fatica però per i crociati: la partenza è fortissima ma dura solo per i primi quindici minuti, terminati i quali il Santarcangelo inizia a uscire dalla propria metà campo e a giocarsela alla pari. Nella ripresa il film è il medesimo: partenza forte del Parma ma bastano dieci minuti al Santarcangelo per organizzarsi e chiudere tutti gli spazi. Ci pensa Evacuo a spezzare l'equilibrio, su assist di Calaiò (qualche protesta dei clementini per un presunto offside): l'assedio finale dei romagnoli non spaventa i padroni di casa che incassano tre punti importanti.

Forlì-Padova 1-0
Termina 1-0 il match tra Forlì e Padova: decisivo il gol di Capellini all'ultimo minuto del primo tempo. Sono tre punti d'oro per i romagnoli, che si dimostrano capaci di soffrire e stringere i denti contro un avversario superiore e ben organizzato. Per i veneti invece tanta sfortuna: la squadra di Brevi, infatti, meriterebbe almeno il pareggio considerando le tante occasioni create. Per avvicinare Venezia e Pordenone in cima alla classifica, in futuro, servirà maggiore cinismo a Neto Pereira e compagni.

Reggiana-Venezia 0-3
Finisce 0-3 per gli ospiti il big match della 22a giornata tra Reggiana e Venezia. Il primo tempo è equilibrato con occasioni da ambo le parti, ma è il Venezia a essere più grintoso e a passare in vantaggio: al 30' Geijo serve bene Soligo che una volta liberatosi dalla marcatura segna con un ottimo diagonale. Nella ripresa i ritmi sono più bassi e il Venezia controlla facilmente il vantaggio. La Reggiana potrebbe rientrare in gara grazie a un rigore concessogli al 58' ma Marchi fallisce dagli undici metri. Da quel momento la gara è completamente nelle mani dei lagunari che trovano la seconda e la terza rete con Moreo (70') e Fabris (83') e nel finale gli ospiti vanno addirittura vicini al quarto gol in almeno due occasioni. Brutta sconfitta per la Reggiana mentre i ragazzi di Inzaghi sono sempre più soli in vetta alla classifica.

rinviata: Maceratese-Modena

rinviata: Gubbio-Lumezzane

rinviata: Teramo-Pordenone

GIRONE C

Sabato 21 gennaio

Casertana-Paganese 2-0
La Casertana risorge nel secondo tempo e punisce la Paganese: termina 2-0 il match all'Alberto Pinto, con i padroni di casa che volano nella zona playoff dopo aver subito l'offensiva della squadra di Grassadonia. Prima frazione di gioco di marca azzurrostellata, con il brasiliano Reginaldo sempre pericoloso con la sua classe ed esperienza. Il valore dei rossoblù emerge nel secondo tempo: Ciotola prima e De Filippo poi affondano la Paganese, regalando a Tedesco la terza vittoria consecutiva nel girone di ritorno.

Cosenza-Matera 2-3
Matera, che ribaltone! Rimonta spettacolare dei lucani, che espugnano la tana del Cosenza per 2-3. Primo tempo molto equilibrato, con i padroni di casa in vantaggio al 37' con Caccetta e in generale più presenti lì davanti; Matera più cinico invece, e bravo a segnare al 45' con bomber Negro. Nel secondo tempo la partita sembra indirizzarsi su binari rossoblù con il gol di Baclet, ma al 66' Mattera con un gran tiro pareggia i conti e Negro a pochi minuti dallo scadere solo davanti al portiere non sbaglia. I lucani mantengono la vetta, i calabresi scivolano invece al sesto posto.

Juve Stabia-Monopoli 1-1
Le Vespe pungono poco: non va oltre l'1-1 la Juve Stabia contro il Monopoli al Romeo Menti, perdendo così la vetta della classifica (ora distante due punti). E dire che la partita era cominciata bene per i campani, dominatori del gioco per quasi tutta la prima frazione di gioco: la doccia fredda arriva al 45' con Pinto che porta il Monopoli inaspettatamenti in vantaggio. Nel secondo tempo i padroni di casa pressano tantissimo, ma non esultano fino all'81' con Ripa, che riporta i suoi in carreggiata. Il risultato non cambia più, con il Monopoli a festeggiare un punto pesantissimo in trasferta.

Siracusa-Taranto 0-0
Partita con pochissime emozione quella fra Siracusa e Taranto: termina con uno scialbo 0-0 il match del De Simone fra siciliani e pugliesi. Nel primo tempo gli aretusei si fanno vedere più volte dalle parti del portiere avversario, mentre i rossoblù crescono nella seconda frazione di gioco: le poche occasioni create però sono quasi tutte del Siracusa, che concretizza però con un nulla di fatto. Il risultato? Un pari non entusiasmante e che soprattutto serve poco ad entrambe le formazioni.

Virtus Francavilla-Messina 3-1
Le matricole terribili continuano a volare: 3-1 della Virtus Francavilla su un Messina fortemente criticato dai tifosi giunti fin dalla Sicilia per supportare i giallorossi. Primo tempo tutto sommato equilibrato, con i padroni di casa in vantaggio al 5' con Triarico e gli uomini di Lucarelli bravi a replicare subito con Palumbo. Nella seconda frazione di gioco i pugliesi però salgono in cattedra, con il gol in avvio di Pastore e quello di Abate in chiusura favorito da un gran Nzola. La Virtus ora vola al quinto posto, mentre i playout si avvicinano pericolosamente per i siciliani.

Lecce-Melfi 3-1
Tris giallorosso sul Melfi: termina 3-1 il match fra il Lecce e i lucani, con i salentini che non perdono il passo del Matera contro un avversario che, classifica a parte, si dimostra meno abbordabile del previsto. Primo tempo con il pallino del gioco in mano ai pugliesi, che vanno in vantaggio prima con Doumbia e poco dopo con un gran Caturano. I gialloverdi accorciano però le distanze al 43' con Foggia e, nel secondo tempo, ci riprovano ancora con il numero 9. I padroni di casa spingono ma, dopo il gol prima concesso e poi annullato a Caturano, devono aspettare al 4' di recupero per siglare la terza rete con Mancosu. Lecce sempre in vetta e Melfi sconfitto, ma con l'onore delle armi.

Reggina-Akragas 2-1
Vittoria pesante in chiave salvezza: termina 2-1 il match fra Reggina e Akragas, con i calabresi che si portano a casa tre punti che valgono oro e li fanno uscire dalla zona playout. Per i Giganti invece non si ferma la crisi: tante le occasioni create, ma più per mancanze dei reggini che per merito della compagine di Di Napoli. Nel primo tempo gli amaranto mettono subito la firma con Porcino al 3', segnando poi la rete del 2-0 con Coralli al 19'. L'Akragas, già vicina al gol nella prima frazione di gioco, nella ripresa accorcia le distanze con una bella punizione di Gomez sul primo palo: non del tutto incolpevole il portiere reggino Sala. Non arriveranno altri gol al Granillo: la Reggina sale così a 21 punti mentre l'Akragas rimane fermo a 20, incassando la quinta sconfitta negli ultimi sei match.

Vibonese-Foggia 1-3
Il Foggia espugna il Luigi Razza: trasferta vincente per i pugliesi che con un netto 1-3 domano la Vibonese rimettendosi in corsa per le prime posizioni della classifica. Esordio da dimenticare per Campilongo, che ha però trasmesso uno spirito nuovo a una squadra che finora ha il peggior attacco del campionato, solo 10 marcature segnate. Avvio choc per i rossoneri, che all'11 subiscono la rete di Manzo, al primo gol stagionale. I pugliesi però si rimettono in carreggiata al 23' con Rubin (mancino potente sotto il sette) e Mazzeo, che al 40' concretizza la rimonta degli uomini di Stroppa. Nella seconda frazione di gioco al 61' Chiricò mette il sigillo sull'incontro, chiudendo virtualmente i giochi; la Vibonese ci prova ancora, ma non riesce a bucare Russo. I rossoneri agganciano così la Juve Stabia a quota 44, mentre per i calabresi, sempre ultimi in classifica, il cambio di allenatore sembra aver portato più grinta (ma la salvezza rimane complicata).

Domenica 22 gennaio

Fidelis Andria-Catanzaro 1-1
Finisce 1-1 la sfida tra Fidelis Andria e Catanzaro. Sono i padroni di casa, come da pronostico, a fare la partita nel primo tempo ma riescono a rendersi davvero pericolosi solo in un'occasione grazie e un'azione personale di Tito sulla fascia, mentre il Catanzaro riesce a difendersi con ordine. La ripresa si apre con il vantaggio a sorpresa degli ospiti al 49', bravi con Sarao a sfruttare una respinta non perfetta di Pop. La Fidelis Andria ci mette dieci minuti a pareggiare, e lo fa al 60' con Tartaglia, bravo a sfruttare una mischia d'area. Nell'ultima mezz'ora la partita perde di intensità anche a causa dei numerosi falli e le due squadre non riescono più a creare concrete occasioni da gol. Un buon punto per il Catanzaro viste anche le molte assenze mentre ci si aspettava qualcosa di più dai padroni di casa.

Lunedì 23 gennaio

Unicusano Fondi-Catania 1-1
Termina 1-1 il monday night della 22a giornata tra Unicusano Fondi e Catania. Al Purificato il primo tempo si rivela avaro di emozioni: nel marasma generale è l'ex della gara Calderini a portare in vantaggio i fondani con un bel colpo di testa sugli sviluppi di calcio d'angolo. Nella ripresa la squadra di Rigoli si riversa nella metà campo avversaria andando più volte vicina al pareggio, che poi arriva al 76' in virtù del calcio di rigore realizzato da Mazzarani. In termini di classifica la situazione rimane pressoché invariata: i ragazzi di Pochesci salgono a quota 30 punti, mentre gli etnei si portano a 29.


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