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Mercoledì, 22 Marzo 2017 - 11:31

Lega Pro: risultati e classifiche in diretta. Live

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Il programma completo della 30esima giornata:

GIRONE A

Sabato 18 marzo

Livorno-Viterbese 1-0
Proprio allo scadere, il Livorno conquista una vittoria che mette al sicuro mister Foscarini: perché i labronici, reduci da tre sconfitte ed un pareggio, sarebbero entrati definitivamente in crisi senza un successo. Invece, a cinque minuti dalla fine, Murilo trova il gol che stende la Viterbese (al terzo passo falso consecutivo): il giocatore degli amaranto trova il tap-in vincente dopo la corta respinta di Iannarilli e fa esplodere lo stadio Picchi. Il Livorno non è ancora guarito, ma grazie a questi punti aggancia in terza posizione l'Arezzo (sconfitto dal Renate) e rafforza ulteriormente il suo posto in zona playoff.

Olbia-Como 1-1
Pareggiano 1-1 Olbia e Como, regalando ai tifosi presenti sugli spalti una partita gradevole ed emozionante. La prima mezz'ora di gioco è tutta dei Lariani che al 31' trovano il meritato vantaggio con Pessina che si inventa un gran gol al volo da fuori area. Da questo momento viene fuori l'Olbia, che inizia a giocare a calcio e in cinque minuti trova il pareggio: dopo due occasioni fallite  i padroni di casa conquistano un corner sul quale Fietta è il più bravo di tutti, riuscendo a insaccare con un tocco ravvicinato al 36'. La ripresa è movimentata, con occasioni da ambo le parti ma spesso imprecise. Il risultato dunque non cambia e si termina 1-1, con il Como che conserva la posizione in zona playoff e l'Olbia che mantiene tre punti di vantaggio da quella playout.

Piacenza-Carrarese 1-0
Vince 1-0 il Piacenza in casa contro la Carrarese, faticando più del dovuto contro un avversario ben organizzato. Il primo tempo è molto tattico e privo di emozioni, con gli ospiti che però non lesinano qualche sortita offensiva. Dopo 45 minuti di noia e quando tutti sono pronti a rientrare negli spogliatoi ecco il colpo di scena che decide la partita: Rampi colpisce Saber e per l'arbitro è calcio di rigore, nonostante le accese proteste degli ospiti. Taugordeau dal dischetto è glaciale e al 45' fa 1-0. Nella ripresa si rivede la gara combattuta ma priva di spuinti del primo tempo, con la Carrarese che ci mette l'impegno ma senza risultare mai pericolosa. I Marmiferi poi protestano per due situazioni dubbie in area di rigore ma l'arbitro lascia correre in entrambi i casi. Torna a perdere dunque la Carrarese dopo il roboante successo contro la Racing Roma mentre continua la striscia di vittorie del Piacenza, ora a -1 dalla Giana Erminio.

Racing Roma-Giana Erminio 1-1
Si chiude 1-1 la sfida del Casal del Marmo tra Racing Roma e Giana Erminio: un pareggio che accontenta maggiormente i padroni di casa, che però restano comunque in fondo alla classifica. I lombardi, infatti, giocano complessivamente meglio e oltre al gol prendono pure due traverse (con Gullit e Bruno): Giana in vantaggio grazie a una splendida giocata di Iovine (conclusione all'incrocio dei pali dopo l'assist di Bruno con il tacco), ma i capitolini impattano poco dopo grazie a De Sousa (ma nella circostanza è piuttosto evidente la topica del portiere Viotti). La Giana manca così l'appuntamento con la quinta vittoria di fila, pur rimanendo in zona playoff.

Renate-Arezzo 1-0
La dura legge del Città di Meda punisce anche l'Arezzo, sconfitto 1-0 da un Renate che non finisce mai di sorprendere. Si parla sempre troppo poco dei brianzoli, che per l'ennesima volta affondano una big: con questo ko gli amaranto non solo rischiano di perdere definitivamente contatto con il duo di vertice, ma vengono agganciati dal Livorno in terza posizione. Decisivo il gol di Scaccabarozzi al 30', il quale conclude perfettamente un'azione corale: l'undici di casa mantiene il vantaggio con una certa autorità, mentre i toscani si rendono pericolosi solo a sprazzi (buona canche per Yamga nella ripresa). Renate sempre più solido in zona playoff.

Lucchese-Pro Piacenza 1-0
Gran vittoria per la Lucchese, che batte 1-0 un Pro Piacenza fino a oggi in gran forma e reduce da quattro vittorie consecutive. Ci pensa Fanucchi al 24' a decidere la parita con un buon inserimeno in area su calcio d'angolo. Male gli ospiti, che sia nel primo tempo che nel secondo danno l'impressione di meritare qualcosa di più di una sconfitta. La Lucchese infatti sfiora ripetutamente il raddoppio, negatogli solo dalla sfortuna e da un ottimo Fumagalli. Arrivano così tre punti importanti per i toscani, che si avvicinano alla zona playoff e proprio agli emiliani, ora entrambi nel mirino a -2.

Lupa Roma-Prato 0-1
Termina 0-1 il match dell'Olindo Galli tra Lupa Roma e Prato. Poche le emozioni in questo spareggio playoff, deciso da un colpo di testa di Marzorati al 37' sugli sviluppi di un calcio di punizione. I ritmi sono bassi, con due squadre che pensano in primis a non prenderle. A risentirne è, come detto, lo spettacolo, soprattutto nel primo tempo. La ripresa è più frizzante, con la Lupa che prova a raggiungere il pareggio ma senza mai andarci davvero vicina, se non grazie a qualche mischia offensiva male organizzata. Arriva così la terza sconfita di fila per i capitolini mentre il Prato ottiene il secondo successo consecutivo e nuove speranze in chiave salvezza.

Pistoiese-Cremonese 3-1
Risultato shock allo stadio Melani, contro ogni pronostico la Pistoiese di Atzori batte 3-1 la Cremonese seconda in classifica (e reduce da ben quattro successi di fila). Un risultato che fa sorridere la capolista Alessandria: i grigi gi Tesser soffrono molto nel primo tempo e raggiungono l'intervallo sotto di due gol (Colombo e Boni), poi nella ripresa accorciano le distanze con Brighenti ma a differenza di altre volte non riescono a completare la rimonta (traversa clamorosa di Marconi). I padroni di casa non mollano la presa e in pieno recupero firmano il tris con Gyasi: la Pistoiese torna a vincere dopo tre giornate e mette in cascina tre punti salvezza importantissimi.

Robur Siena-Alessandria 2-0
E' la giornata della caduta degli dei: dopo Arezzo e Cremonese perde anche l'Alessandria, sconfitto da una Robur Siena in grande spolvero. Un risultato neanche troppo sorprendente, perché i match in trasferta sono il vero tallone d'Achille dei Grigi: i senesi partono fortissimo e già al 4' sono in vantaggio grazie a Saric, ben imbeccato da Castiglia, poi al 34' Marotta scatta sul filo del fuorigioco e timbra il 2-0. Due sberle incredibili per i piemontesi, che non si rialzano più: nella ripresa mister Braglia propone un assetto più offensivo, ma la Robur rischia solo una volta quando Evacuo si divora una ghiotta chance. Il Siena si riavvicina alla zona playoff, mentre l'Alessandria perde l'occasione per scappare via.

Tuttocuoio-Pontedera 0-0
Termina 0-0 la sfida del Mannucci tra Tuttocuoio e Pontedera. Match dalle poche emozioni, che già nel primo tempo mostra quale sarà il canovaccio dell’intera gara: Tuttocuoio chiuso e pronto a ripartire, Pontedera che cerca timidamente di segnare una rete. Qualcosa succede nel primo tempo, con un’occasione per parte, mentre nella ripresa la noia si fa totale. L’unico sussulto è al 46’, quando Kabashi cade in area. L’arbitro fischia, ma solo per ammonire il giocatore per simulazione. Da quel momento la gara si fa cattiva, con gioco molto spezzettato e sei ammoniti, tre per parte. Con questo pareggio i padroni di casa restano bloccati in zona playout a -3 dall’Olbia mentre il Pontedera conserva il 14esimo posto in classifica che vale, almeno per ora, la salvezza anticipata.

GIRONE B

Domenica 19 marzo

Reggiana-Mantova 0-0
La Reggiana si ferma ancora: al Mapei Stadium i granata non vanno oltre ad un soporifero 0-0 contro il Mantova, rinviando per il terzo turno consecutivo l'appuntamento con la vittoria. Gli emiliani tengono il pallino del gioco senza riuscire a trovare la via del gol: l'occasione più importante capita nel finale di primo tempo sui piedi di Calvano. Più passano i minuti e più la Regia si spegne mostrando il fianco alla squadra di Graziani che conquista così un punticino importante in ottica salvezza.

Sudtirol-Albinoleffe 0-1
Albinoleffe all'ultimo respiro: i blucelesti si impongono 1-0 sul campo del Sudtirol, rovinando l'esordio sulla panchina degli altoatesini di Alberto Colombo. Ritmi bassi, poche palle gol ed emozioni col contagocce: nessuna delle due squadre forza la mano per provare a conquistare la vittoria, fino al penalty decisivo di Loviso al 94' (fallo di mano in area di Di Nunzio). Con questo successo i ragazzi di mister Alvini volano a quota 43 punti.

Ancona-Pordenone 0-2
Il Pordenone passa al Del Conero liquidando 2-0 l'Ancona e bissando il successo sul Sudtirol di settimana scorsa. I neroverdi chiudono la pratica già nel primo tempo: al 36' Semenzato porta in vantaggio gli ospiti mentre al 41' Padovan sigla il raddoppio. I dorici, però, non ci stanno e nella ripresa sfiorano il gol prima con Voltan (rigore calciato alto) e poi con Del Sante (traversa). La fortuna volta le spalle a De Patre che bagna il proprio esordio sulla panchina dei marchigiani con una sconfitta.

FeralpiSalò-Sambenedettese 1-1
Partita pazza tra FeralpiSalò e Sambenedettese: al Turina termina 1-1, ma le emozioni si sprecano. Nella prima frazione la squadra di Serena detta i ritmi palesando una superiorità che va materializzandosi solo nella ripresa: Sabatino (espulso per doppio giallo) commette un fallo in area su Luche permettendo a Guerra di realizzare dagli undici metri. La Samb, sotto di un uomo e di un gol, riesce a rispondere sempre dagli undici metri con Mancuso (nell'occasione espulso Gambaretti per proteste) e a conquistare un punto fondamentale in ottica playoff.

Lumezzane-Maceratese 1-1
Maceratese
all'ultimo respiro: contro il Lumezzane i biancorossi agguantano un insperato pareggio in zona Cesarini. La partita offre pochissime emozioni: al 19' Tagliani porta in vantaggio i valgobbini con una splendida punizione che supera la barriera e lascia senza speranze Forte. Quando la vittoria dei padroni di casa sembra ormai scritta, al 94' la squadra di Giunti ristabilisce la parità: Varas colpisce in area Turchetta e Quadri realizza il calcio di rigore concesso dall'arbitro.

Modena-Padova 0-1
Padova corsaro al Braglia: la squadra di Brevi supera a domicilio il Modena balzando al secondo posto in classifica in virtù della sconfitta del Parma. La partita si rivela noiosa e priva di emozioni: a rompere gli indugi ci pensa al 21' Neto Pereira con un perfetto diagonale su cui Manfredini nulla può. La squadra di Capuano nella seconda frazione vede sbarrata la strada che porta al gol da uno strepitoso Bindi: per i canarini è il terzo ko nelle ultime quattro partite.

Parma-Fano 0-1
Incredibile al Tardini: il Parma cade miseramente contro il Fano (0-1 il risultano finale), al termine di una partita a dir poco stregata. Come da copione i ducali fanno la partita assediando la metà campo dei granata, ma a sorpresa sono proprio le aquile a passare in vantaggio: al 30' Fioretti realizza un rigore concesso dall'arbitro per un fallo in area di Nunzella su Filippini. Nel secondo tempo si gioca solo nell'area degli ospiti: i gialloblù le provano tutte ma il portiere ospite Menegatti e una buona dose di malasorte costringono la squadra di D'Aversa ad un clamoroso ko.

Teramo-Gubbio 6-0
Teramo in surplace: i biancorossi annientano con un rotondo 6-0 il Gubbio rilanciando le proprie carte in ottica salvezza. Al 14' Caidi porta in vantaggio i padroni di casa, mentre al 26' Sansovini su calcio di rigore sigla il raddoppio. Tra il 31' e il 33' il match svolta definitivamente dalla parte dei diavoli: Zanchi viene espulso per doppia ammonizione a causa di un fallo da rigore commesso su Spighi (penalty che Sansovini si fa parare da Volpe) e solo qualche minuto più tardi Caidi cala il tris siglando la propria doppietta personale. Nel secondo tempo le marcature di Di Paolantonio, Speranza e l'autorete di Marini permettono alla squadra di Ugolotti di dilagare.

Santarcangelo-Forlì 2-0
Il Santarcangelo si aggiudica il derby romagnolo della 30a giornata superando 2-0 il Forlì. Partita piacevole quella del Mazzola, con trame di gioco interessanti e buoni spunti da entrambi i lati: a sbloccare la sfida è al 40' Cori con un calcio di rigore concesso dal direttore di gara per un'irregolarità commessa in area da Capellupo su Gatto. L'espulsione al 72' di Adobati (doppia ammonizione) complica i sogni di rimonta dei biancorossi che al raddoppio al 74' di Jadid (splendida punizione) gettono definitivamente la spugna, incappando così nella seconda sconfitta consecutiva. Esulta, invece, la squadra di Marcolini: la zona playoff si avvicina.

Lunedì 20 marzo

Bassano Virtus-Venezia 1-2
Finisce 1-2 la sfida del Rino Mercante tra Bassano Virtus e Venezia. Ancora una volta una vittoria last minute per gli uomini di Inzaghi che salgono a sei successi di fila in campionato mettendo così già un piede in serie B. La gara è vivace e combattuta sin dall’inizio ma è il Venezia a sbloccarla all’8’ con Modolo, bravo a segnare di testa su corner. Il Bassano però non molla riuscendo a schiacciare i Lagunari nella propria metà campo per larghi tratti della partita. Il meritato pareggio arriva all’86’ quando un innocuo cross di Candido dalla sinistra viene deviato da Modolo alle spalle di Facchin. Nonostante la sfortunata autorete il Venezia però non molla e proprio allo scadere l’ex Falzerano trova il gol del 2-1 con un destro da fuori area che condanna il Bassano. Davvero sfortunati i padroni di casa che avrebbero meritato quanto meno un pareggio. Ennesima grande prova di carattere invece per il Venezia, che con questo successo si porta a +8 dal Padova mettendo una seria ipoteca sulla promozione diretta.

GIRONE C

Sabato 18 marzo

Unicusano Fondi-Casertana 1-2
Termina 2-1 per gli ospiti l'anticipo del girone C di Lega Pro tra Unicusano Fondi e Casertana. Terza vittoria nelle ultime cinque giornate per i Falchetti mentre continua il periodo negativo per i padroni di casa, a secco di vittorie da un mese. La Casertana sblocca la gara già al 19' con bomber Ciotola, che realizza il giusto penalty assegnato per fallo di Signorini su Cisotti. L'unicusano Fondi prova a reagire ma non va oltre uno sterile possesso palla e il primo tempo si chiude con il vantaggio degli ospiti. Nella ripresa i locali pareggiano già al 49' grazie a un penalty molto contestato dalla Casertana: la rete è di Albadoro. A quel punto la partita si fa più divertente ma la gioia arriva solo per i giocatori della Casertana, che siglano il vantaggio che risulterà poi decisivo con Corado, che al 78' è lesto in area a insaccare un pallone vagante. A 10' dal termine gli Universitari non hanno più energie per rendersi davvero pericolosi e il match si chiude sul 2-1 per gli ospiti.

Domenica 19 marzo

Akragas-Matera 1-0
Matera, che incubo: ko esterno per i lucani di mister Auteri, i quali perdono per 1-0 in casa dell'Akragas che invece festeggia tre punti vitali per la lotta salvezza. Poche emozioni nel primo tempo: non si nota la differenza in classifica tra le due squadre che conducono una gara prettamente a centrocampo. Nella ripresa sono i siciliani ad andare in vantaggio con un calcio di rigore ben eseguito da Cocuzza: i lucani, a parte un'occasione divorata da Sartore, non sembrano essere in grado di spaventare i ben organizzati Giganti. Dopo la fiammata del turno precedente il Matera torna alla sconfitta, la panchina di Auteri ora è a rischio.

Catanzaro-Monopoli 1-1
Il pareggio è di rigore: termina 1-1 la sfida fra Catanzaro e Monopoli, partita decisa da un penalty a testa e condizionata dal forte vento allo stadio Ceravolo. Primo tempo avaro di emozioni: Giovinco è però una spina nel fianco dei lucani, guadagnandosi e tirando il rigore dell'1-0 giallorosso. Nella ripresa è un altro rigore a far agguantare il pari al Monopoli: al 51' Nadarevic trasforma dagli undici metri il definitivo 1-1. Un punto che fa più comodo agli ospiti che riescono a muovere la classifica; meno contenti i padroni di casa, che speravano in un successo per uscire dalle paludi dei playout.

Cosenza-Juve Stabia 2-4
Comincia bene l'avventura di Guido Carboni sulla panchina delle Vespe: successo esteno della Juve Stabia, che con un roboante 2-4  contro il Cosenza si porta a casa tre punti pesantissimi affiancando così il Matera al terzo posto in classifica. Avvio un po' sonnolento al Gigi Marulla, ma al 30' si svegliano gli ospiti: di Lisi e Kanoute le due punture che portano i gialloblù in vantaggio. Nella ripresa i Lupi provano ad andare all'assalto e riaccorciano le distanze con una doppietta di Baclet: nel momento di maggior difficoltà però Lisi ruba un pallone a centrocampo e in area lascia esplodere il destro che porta al definitivo 2-4.

Fidelis Andria-Siracusa 0-1
Un colpo di Valente fredda la Fidelis Andria: quinta vittoria di fila per il Siracusa che batte per 0-1 i pugliesi e a quota 47 punti sogna l'aggancio alla Virtus Francavilla. Meglio gli aretusei nel primo tempo, che conducono la gara andando in vantaggio con Valente al 16'. La squadra di mister Sottil nella seconda frazione di gioco continua ad apparire più quadrata, costringendo la Fidelis a inseguire: nonostante qualche tentativo (miracoloso Santurro su Croce al 69') la rimonta dei federiciani non riesce e il Siracusa può continuare a volare.

Foggia-Lecce 3-0
Tripudio rossonero allo stadio Zaccheria, i tifosi del Foggia non dimenticheranno facilmente il 19 marzo del 2017: perché la formazione dauna asfalta 3-0 gli storici rivali del Lecce ma sopratutto vince la supersfida del girone C, tra le due squadre più accreditate per la promozione diretta in cadetteria. Ora i satanelli hanno quattro punti di vantaggio sugli avversari giallorossi, un tesoretto prezioso: davanti a oltre 16.000 persone i padroni di casa cominciano a tutta birra e al 30' sbloccano il punteggio con Mazzeo, ben servito da Deli, poi al 33' Coletti cala il bis con un fantastico missile dalla distanza. Lecce mai in partita, nella ripresa i locali piazzano il tris con Deli (conclusione chirurgica): il solo Doumbia prova a punzecchiare a sprazzi la difesa foggiana, per i salentini sarà dura digerire questa scoppola.

Messina-Taranto 3-1
Il Taranto affonda sullo Stretto: successo per 3-1 del Messina contro i pugliesi, al secondo ko consecutivo da quando Ciullo guida la squadra. La prima frazione di gioco si apre nel segno dei giallorossi, che trovano subito il vantaggio al 3' con Anastasi e replicano al 9' con Foresta. Nella ripresa la partita stenta ad accendersi e i siciliani controllano: il Taranto riapre la gara con Emmausso al 87' ma Milinkovic chiude i giochi all'ultimo minuto. I tre punti sono aria fresca per la squadra di Lucarelli, che fa un passo in avanti notevole nella lotta salvezza.

Virtus Francavilla-Melfi 0-1
Il Melfi si prende uno scalpo prestigioso: vittoria in trasferta dei lucani che battono per 0-1 la Virtus Francavilla. Per i pugliesi è la seconda sconfitta consecutiva; i gialloverdi si portano a casa il terzo successo consecutivo della gestione Diana. Nel primo tempo i padroni di casa provano a fare il gioco, trovando una buone opposizione da parte dei Basilischi. Nella ripresa sono proprio gli ospiti a trovare il vantaggio al 48' con De Vena: la Virtus prova a riagguantare almeno il pari ma i lucani sono ben organizzati. All'81' l'espulsione di Nzola fa definitivamente calare il sipario sul match.

Paganese-Catania 2-1
Paganese stellare: vittoria per 2-1 sul Catania da parte degli uomini di Grassadonia, che superano in classifica proprio gli etnei e acciuffano la zona playoff. Primo tempo nel segno degli azzurrostellati: a parte un paio di occasioni la truppa di Pulvirenti appare poco in palla e la formazione di casa la punisce al 37' con un gran colpo di testa di Alcibiade. Di segno opposto la ripresa che vede i rossazzurri arrembanti e capaci al 52' di riprendersi il pari con Di Grazia. Nonostante il pressing del Catania sono i padroni di casa che, nel loro momento meno brillante, trovano il 2-1 con Firenze: il gol non solo restituisce verve ai campani, che sfiorano il tris grazie a Herrera, ma fa loro conquistare la quinta vittoria in sei gare. Per i siciliani invece il momento è nero, con tre ko di fila.

Reggina-Vibonese 0-0

Brodino caldo al Granillo: nessun acuto nel match tra Reggina e Vibonese, che termina con uno 0-0 dove, a dire il vero, forse gli ospiti meriterebbero qualcosa in più. Partenza vivace dei rossoblù, che si rendono pericolosi dalle parti di Sala con Sowe e Bubas. Dopo la pausa forzata causata dallo spegnimento dei riflettori al Granillo (costata una decina di miuti di stop) i padroni di casa ripartono con un piglio diverso, sfiorando il gol con Coralli. Nel secondo tempo la gara si fa ancor più equilibrata anche se i maggiori pericoli continua a crearli la formazione di mister Campilongo con l'onnipresente Sowe e Saraniti, che appena entrato colpisce l'incrocio dei pali. I tentativi non gonfiano però la rete, facendo conquistare a entrambe le squadre un punto che non smuove particolarmente la classifica.

Redazione Datasport
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