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di Francesco Montanino - La Juventus espugna il “Tardini” con un rotondo 4-1 e conquista momentaneamente la quarta piazza, in attesa di conoscere il risultato della Roma, impegnata domani sera. Prova convincente dei bianconeri, anche se sul match pesa l’ombra della mancata espulsione di McKennie nel primo tempo, quando il risultato era ancora sull’1-0 e il Parma stava abbozzando una reazione dopo essere andato meritatamente in svantaggio.
La partenza degli uomini di Spalletti è tambureggiante, con Conceicao che dapprima colpisce una clamorosa traversa e poi costringe Corvi a un grande intervento. La pressione bianconera prosegue e al 15’ raccoglie i suoi frutti: sugli sviluppi di un corner, Bremer svetta imperiosamente e di testa trafigge l’estremo difensore gialloblù.
La Juve controlla, ma il Parma si rende pericoloso con una fiammata di Valeri, costringendo Di Gregorio a un intervento decisivo per evitare il pareggio. Nel mezzo, il fattaccio: McKennie interviene duramente su Troilo, ma Fourneau e il VAR gli risparmiano un cartellino rosso apparso sacrosanto. Resta solo l’ammonizione, destinata a scatenare polemiche. E, pochi minuti dopo, è proprio lo statunitense a raddoppiare, girando in rete un pregevole cross di Kalulu.
Prima dell’intervallo, occasioni per Oristanio, che chiama Di Gregorio a un altro intervento non banale, e per Yildiz, che conclude sull’esterno della rete.
La ripresa si apre con la Juve in controllo, ma al 52’ i ducali riaprono il match: nel tentativo di anticipare il neoentrato Britschgi, Cambiaso realizza la più classica delle autoreti. Goffa la deviazione dell’ex Genoa, e gara che torna improvvisamente in discussione.
A spegnere sul nascere le velleità di rimonta degli emiliani ci pensa ancora Bremer, che si traveste da goleador per una sera: sugli sviluppi di una punizione, il brasiliano realizza da pochi passi dopo il tentativo di David respinto dalla traversa, con McKennie decisivo nell’azione. Proprio il canadese mette poi il sigillo sul match, spingendo in rete dopo una presa difettosa di Corvi su una conclusione velenosa di Conceição.
Di fatto, la gara termina qui. Nel finale c’è spazio per un gol annullato a Openda, scattato in posizione di fuorigioco, e per un altro intervento di rilievo di Di Gregorio su una bordata dalla distanza di Pellegrino.
La Juve mantiene così il passo del Napoli, in attesa di conoscere i risultati di Roma e Milan, impegnate rispettivamente contro Udinese e Bologna. Per il Parma restano invece immutate le distanze con le altre pericolanti: emiliani fermi a quota 23, insieme a Genoa e Cremonese, con un +6 sul terzultimo posto che non cambia. Nel prossimo turno, i bianconeri ospiteranno la Lazio dell’ex Sarri, mentre i gialloblù saranno di scena al “Dall’Ara” nel derby emiliano contro il Bologna.