La storia del tennis in 50 ritratti
Dal gioco nato per i nobili alla tennismania, per merito di un talento sbocciato nella terra degli sciatori. Tutti i grandi protagonisti, una passerella indimenticabile.
La storia della Formula 1 in 50 ritratti
Una premessa doverosa, riguarda l’autore del bellissimo libro che dipinge i 50 ritratti di coloro che hanno firmato con le loro imprese sia la F1, ma pure coloro che li precedettero, dando il via a sfide non meno esaltanti e sicuramente più romantiche e umane.
Alpinismo e Resistenza
Cominciamo da Italo Calvino, citando un breve passaggio di Oltre il ponte, pubblicato nel 1959. “Chi non vuole chinare la testa con noi prenda la strada dei monti”.
La musica della neve
Si chiama whiteout, ovvero il punto G della neve, quando il manto bianco raggiunge il massimo della sua maestosità, allargando e allungando i suoi confini, che si uniscono all’orizzonte, creando il nulla all’infinito
Samurai Gravel
Un gioco e un sogno, un desiderio e la sua realizzazione. Realizzato in bicicletta, supporto silenzioso e indispensabile, obbediente e sempre presente.
Gorizia Nova Gorica. Due città in una
Conoscere, quindi leggere per capire, E’ il caso di questo libro, scritto da Andrea Bellavite, un teologo che ha sentito la vocazione di vivere nel territorio goriziano, innamorato della bellezza che possiede, anche se spesso la nasconde per eccesso di pudore.
L’abbraccio del mare
Fabio Fiori ha il mare nel cuore e vive in simbiosi con questo elemento magico: il suo dio. Da trent’anni ne descrive ogni respiro e lo definisce la nostra foresta blu
La fabbrica della nebbia
Mi sono approcciato alla recensione di questo tascabile, insito nella collana “Piccola filosofia del viaggio” che si avvicina ai 50 titoli, con la solita curiosità, ritenendo comunque di leggere una nozionistica e forse prolissa esposizione di un fenomeno atmosferico che avvolge in particolare i paesi del Nord Europa
Il talento delle utilitarie. Piccole automobili per viaggiare con gentilezza
Per uno, come il sottoscritto che, partendo dalla Vespa fino agli anni ’70, arrivando al traguardo delle quattro ruote, dove la Panda, meglio la pandina è stata la compagna fedelissima per oltre quarant’anni, la tematica mi coinvolge direttamente
La vocazione di perdersi.
Perdersi nella natura, il mantra che apre orizzonti infiniti in chi ha la certezza che l’orizzonte sia una porta spalancata e invitante, per ritrovare quello che i nostri antenati hanno percorso senza gli attuali aiuti tecnologici