Sarà con tutta probabilità l'Irlanda a dividere l'Italrugby dalla storia. Venerdì 9 settembre si apre ufficialmente in Nuova Zelanda la settima edizione della Coppa del Mondo di rugby e la Nazionale di Nick Mallett ha fissato il traguardo: i quarti di finale, sfiorati nel 2007 ma mai raggiunti in passato.
Gli azzurri sono inseriti nel gruppo C con la fortissima Australia, gli Stati Uniti, la Russia e appunto l'Irlanda. Poiché da regolamento accedono alla fase a eliminazione diretta le prime due di ogni raggruppamento, la sfida con l'isola del trifoglio - il 2 ottobre, ultimo match del girone - sarà verosimilmente uno spareggio. L'Italia esordirà domenica mattina (ore 5.30 italiane) contro i Wallabies, recenti vincitori del Tri Nations. La più che probabile battuta d'arresto non complicherà irrimediabilmente i programmi del capitano Parisse e compagni, che poi dovrebbero superare nordamericani e russi. L'Irlanda, poi, non è per nulla imbattibile: nell'ultimo Sei Nazioni violò il Flaminio solo 11-13 con un drop allo scadere.
L'Italia sbarca in Oceania con qualche velleità. La mischia è a detta di tecnici e avversari una delle più marmoree del pianeta: Lo Cicero, Castrogiovanni, Mauro Bergamasco e i sudafricani naturalizzati Van Zyl e Geldenhuys. L'incognita è soprattutto una, ovvero il calciatore. Sarà l'altro Bergamasco, Mirco, a prendersi la responsabilità di centrare i pali, nonostante qualche errore di troppo nelle ultime apparizioni.
Redazione Datasport