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La quinta e ultima giornata del Sei Nazioni 2026 ha chiuso un torneo estremamente equilibrato e spettacolare, deciso solo nei minuti finali della partita conclusiva. La Francia si è aggiudicata il titolo battendo l’Inghilterra 48-46 allo Stade de France, risultato che ha permesso ai Bleus di chiudere in testa con 21 punti, davanti all’Irlanda ferma a 19.
Francia campione al termine di un match record
La sfida conclusiva tra Francia e Inghilterra è stata una delle partite più spettacolari dell’edizione 2026. I 94 punti complessivi segnati rappresentano uno dei punteggi più alti nella storia recente del torneo.
Protagonista assoluto è stato Louis Bielle-Biarrey, autore di quattro mete. L’ala francese ha colpito in momenti chiave della partita, contribuendo in maniera decisiva alla rimonta dei Bleus dopo diverse fasi di svantaggio.
L’Inghilterra ha guidato il punteggio in più occasioni nella ripresa, arrivando fino al 46-45 al 77’ grazie alla meta di Freeman trasformata da Marcus Smith. A decidere l’incontro è stato però il calcio di punizione di Thomas Ramos al minuto 83, che ha fissato il risultato sul 48-46 consegnando alla Francia il secondo titolo consecutivo e il 28° nella storia della competizione.
Irlanda seconda e Triple Crown
La Francia ha dovuto attendere l’esito dell’ultima partita dopo il successo dell’Irlanda su una Scozia ancora in corsa per il podio. A Dublino la squadra guidata da Andy Farrell si è imposta 43-21, conquistando il bonus offensivo e portandosi momentaneamente in testa alla classifica.
Gli irlandesi hanno chiuso il torneo con quattro vittorie su cinque partite e 19 punti, assicurandosi la Triple Crown grazie ai successi contro Inghilterra, Scozia e Galles. Tra i risultati più significativi della loro campagna spicca la netta vittoria esterna contro l’Inghilterra a Twickenham per 42-21, una delle più ampie mai ottenute nel torneo.
Scozia terza, Italia quarta
La Scozia termina al terzo posto con 16 punti, rimanendo in corsa per il titolo fino all’ultima giornata prima della sconfitta di Dublino.
Alle sue spalle chiude l’Italia, protagonista di un torneo complessivamente positivo con 9 punti. Gli Azzurri hanno però chiuso con una sconfitta contro il Galles per 31-17 a Cardiff, partita segnata da un avvio difficile che ha visto i gallesi portarsi fino al 31-0 prima della reazione italiana nel secondo tempo.
Inghilterra quinta, Galles ultimo
L’Inghilterra termina al quinto posto con 8 punti. Il piazzamento riflette un torneo discontinuo nelle prime giornate, più che l’ultima prestazione contro la Francia, dove la squadra ha sfiorato un successo di prestigio.
Il Galles chiude invece la classifica con 6 punti, evitando il torneo senza vittorie grazie al successo contro l’Italia nell’ultima giornata.
I numeri dell’edizione 2026
Il Sei Nazioni 2026 entra negli archivi anche per diversi record statistici. Nel torneo sono state segnate 111 mete complessive, superando il primato stabilito l’anno precedente (108).
Il turno finale ha fatto registrare inoltre 29 mete in una sola giornata, nuovo record per la competizione.
A livello individuale spicca ancora Thomas Ramos, miglior marcatore del torneo con 74 punti: per l’estremo francese si tratta della quarta volta consecutiva in testa alla classifica dei punti realizzati, record che supera quello detenuto da Ronan O’Gara tra il 2005 e il 2007.
Sei Nazioni 2026: i risultati della quinta giornata
Sabato 14 marzo
Irlanda vs Scozia 43-21 (p.t. 19-7) (5-0)
Galles vs Italia 31-17 (p.t. 21-0) (5-0)
Francia vs Inghilterra 48-46 (p.t. 24-27) (5-2)
La classifica finale del Sei Nazioni 2026