Delio Rossi. Foto www.imagephotoagency.it
Delio Rossi e la sua Fiorentina attraversano un momento di difficoltà che non sembra avere fine. Oggi i viola hanno subito una pesante sconfitta in casa contro il Chievo per 2-1. A Firenze la società, i giocatori e l'allenatore sono stati oggetto di dure contestazioni da parte dei tifosi che, nel match di oggi, hanno anche inscenato uno sciopero del tifo.
Il tecnico Delio Rossi, però, non ha intenzione di lasciare: "Se voglio dimettermi? Io vado avanti - spiega il tecnico -, non mi sembrerebbe giusto venire meno alle mie responsabilità in un momento difficile, non ho intenzione di lasciare, poi ovviamente ogni decisione spetta alla società".
L'allenatore viola analizza anche la situazione della sua squadra, soggetta a continue pressioni psicologiche: "Sicuramente giocare in casa davanti ai tuoi tifosi in queste condizioni non ti aiuta, dà forza alla squadra avversaria. Fuori casa abbiamo fatto anche buone prestazioni. Poi con la paura fai fatica, bisognerebbe avere maggiore tranquillità. Tutti - conclude Rossi - devono cercare di remare dalla stessa parte, il bene supremo va oltre gli interessi personali".
Anche Stevan Jovetic, centrocampista e giocatore simbolo della Fiorentina, analizza la difficile situazione dei viola: "I tifosi hanno ragione perché sono abituati a lottare per zone diverse della classifica, invece quest'anno sta andando male. Ci manca anche un po' di fortuna ma abbiamo ancora otto partite da giocare e, - conclude Jovetic - possiamo ancora cambiare il volto della nostra stagione".
Redazione Datasport