*/
 

Qualificazioni Mondiali femminili 2027, Svezia-Italia 2-2: Azzurre raggiunte nella ripresa, ora la corsa passa dai playoff

Pubblicato il 9 giugno 2026 alle 23:11
Categoria: Calcio Femminile
Autore: Redazioneds Datasport

A Göteborg, nell’ultima giornata del Gruppo 1 della Lega A delle qualificazioni mondiali femminili, Svezia e Italia hanno chiuso sul 2-2 un confronto dai due volti, risultato che ha confermato le azzurre al secondo posto alle spalle della Danimarca e ha relegato le padrone di casa al terzo. Per entrambe, dunque, il cammino verso il Mondiale 2027 passerà dagli spareggi autunnali, anche se l’Italia potrà affrontarli da testa di serie.

Nel primo tempo la squadra di Andrea Soncin ha offerto probabilmente la sua migliore versione del girone. Dopo una fase iniziale equilibrata, l’Italia ha preso progressivamente il controllo della gara grazie alla qualità del palleggio e alle iniziative sulle corsie esterne. Il vantaggio è arrivato al 36’: una combinazione sulla destra tra Di Guglielmo e Cantore ha aperto un varco nella difesa svedese, consentendo a Elisabetta Oliviero di concludere con precisione sotto la traversa. Poco prima dell’intervallo le azzurre hanno raddoppiato: ancora Oliviero protagonista con un cross dalla sinistra, trasformato da Martina Piemonte con un colpo di testa che ha lasciato immobile Falk.

All’intervallo sembrava profilarsi una serata storica per l’Italia, anche se le notizie provenienti dalla Serbia, dove la Danimarca stava già ipotecando il successo necessario per la qualificazione diretta, riducevano il peso della sfida. Nella ripresa, però, la Svezia ha cambiato volto. Le mosse del commissario tecnico Tony Gustavsson, con l’ingresso tra le altre di Hanna Lundkvist e Fridolina Rolfö, hanno restituito energia e aggressività a una squadra apparsa spenta nei primi 45 minuti.

La rimonta si è concretizzata tra il 70’ e il 73’, entrambe le volte sugli sviluppi di calci d’angolo battuti da Amanda Nildén. Prima Lundkvist ha trovato il gol che ha riaperto la partita, poi Rolfö ha firmato il pareggio da pochi passi dopo una respinta di Giuliani. Nel finale entrambe le squadre hanno avuto occasioni per vincere, ma il risultato non è più cambiato. L’Italia esce da Göteborg con qualche rimpianto per il vantaggio dilapidato, ma anche con la consapevolezza di aver mostrato per lunghi tratti un livello competitivo che alimenta fiducia in vista dei playoff di ottobre.

Svezia vs Italia 2-2 (0-2 p.t.): il tabellino

SVEZIA (4-4-2): Falk; Holmberg, Nildén, Andersson, Sandberg (dal 1’ st Lundkvist); Jusu Bah (dal 12’ st Vinberg), Zigiotti Olme, Angeldahl, Rytting Kaneryd (dal 12’ st Kafaji); Blackstenius, Schröder (dal 12’ st Rolfö). A disp: Musovic, Edrud, Ijeh, Olsson, Ilestedt, Bennison, Anvegard, Reidy. Allenatore: Gustavsson.

ITALIA (3-5-2): Giuliani; Lenzini (dal 32’ st Glionna), Salvai, Soffia; Di Guglielmo, Greggi, Caruso, Giugliano, Oliviero (dal 31’ st Boattin); Cantore (dal 32’ st Bonansea), Piemonte (dal 39’ st Girelli). A disp: Baldi, Durante, Bartoli, Bergamaschi, Linari, Dragoni, Severini, Cambiaghi. Allenatore: Soncin-

Arbitra: Demetrescu (ROU). 

Reti: 36’ pt Oliviero (I), 45’ pt Piemonte (I), 25’ st Lundkvist (S), 28’ st Rolfö (S).

Note - Ammonite Angeldahl e Rolfö (S), Caruso, Piemonte, Soffia e Boattin (I). Recupero: 1’ pt e 4’ st. 

Gruppo 1 (Lega A)

I risultati1ª giornata: Danimarca-Serbia 3-1, ITALIA-Svezia 0-12ª giornata: Serbia-Svezia 0-0, ITALIA-Danimarca 1-13ª giornata: Serbia-ITALIA 0-6, Svezia-Danimarca 1-24ª giornata: Danimarca-ITALIA 0-0, Svezia-Serbia1-05ª giornata: Danimarca-Svezia 2-1, ITALIA-Serbia 3-06ª giornata: Serbia-Danimarca 1-4, Svezia-ITALIA 2-2

La classifica: Danimarca 14 punti, ITALIA 9, Svezia 8, Serbia 1.