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Il Paris Saint-Germain si è confermato campione d’Europa battendo l’Arsenal 5-4 dopo i calci di rigore nella finale di Champions League disputata alla Puskás Aréna di Budapest. Dopo l’1-1 maturato tra tempi regolamentari e supplementari, i francesi si sono imposti 4-3 dal dischetto, conservando il trofeo conquistato l’anno precedente e diventando la prima squadra a riuscirci dai tempi del Real Madrid del triennio 2016-2018.
L’Arsenal, fresco vincitore della Premier League dopo un’attesa di ventidue anni, aveva iniziato la partita nel migliore dei modi. Al 6’, un rimpallo a centrocampo tra Marquinhos e Trossard ha favorito Havertz, che si è involato verso la porta e ha battuto Safonov con una conclusione potente sotto la traversa.
Dopo lo svantaggio, però, il PSG ha progressivamente assunto il controllo del gioco. La squadra di Luis Enrique ha monopolizzato il possesso, costringendo i londinesi a una lunga fase difensiva. Gabriel e Saliba hanno guidato con autorevolezza la retroguardia inglese, respingendo ripetutamente gli attacchi parigini, ma la pressione francese è stata costante.
L’episodio che ha riequilibrato l’incontro è arrivato al 65’. Kvaratskhelia ha approfittato di un movimento alle spalle di Mosquera, inducendo il difensore al fallo in area. Dal dischetto Dembélé non ha sbagliato, riportando il risultato in parità. Nel finale dei tempi regolamentari il PSG è andato vicino al sorpasso con lo stesso Kvaratskhelia, fermato dal palo complice una deviazione di Lewis-Skelly, e con Vitinha, tra i migliori in campo, che ha sfiorato il gol vittoria con una conclusione di poco alta.
Nemmeno i supplementari hanno spezzato l’equilibrio. Ai rigori sono stati decisivi gli errori di Eze e, soprattutto, di Gabriel, autore di una prova eccellente ma protagonista involontario dell’ultimo episodio della serata con il tiro terminato alto sopra la traversa. Il PSG ha così completato una nuova doppietta campionato-Champions League, confermandosi al vertice del calcio europeo al termine di una finale combattuta e risolta soltanto dai dettagli.
PSG vs Arsenal 5-4 d.c.r (1-1 d.t.s.): il tabellino
PSG (4-3-3): Safonov; Hakimi, Marquinhos (1’ sts Zabarnyi), Pacho, Nuno Mendes; Fabian Ruiz (5’ pts Zaire-Emery), Vitinha (1’ sts Beraldo), Joao Neves; Doué, Dembélé (51’ st Gonçalo Ramos), Kvaratskhelia (38’ st Barcola). Allenatore: Luis Enrique.
ARSENAL (4-2-3-1): Raya; Mosquera (21’ st Timber), Saliba, Gabriel, Hincapié; Rice, Lewis-Skelly (1’ pts Zubimendi); Saka (38’ st Madueke), Odegaard (21’ st Gyokeres), Trossard (38' st Martinelli); Havertz (1' pts Eze). Allenatore: Mikel Arteta.
Arbitro: Daniel Siebert (Germania).
Reti: 6' pt Havertz (A), 20’ st Dembélé rig. (P)
Rigori: Gonçalo Ramos (P) gol, Gyokeres (A) gol, Doué (P) gol, Eze (A) fuori, Nuno Mendes (P) parato, Rice (A) gol, Hakimi (P) gol, Martinelli (A) gol, Beraldo (P) gol, Gabriel (A) alto.
Ammoniti: Nuno Mendes e Joao Neves (P); Mosquera, Saka, Gyokeres e Rice.