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Monza promosso in Serie A tra i brividi: Catanzaro sfiora l’impresa all’U-Power Stadium

Pubblicato il 29 maggio 2026 alle 23:08
Categoria: Serie B
Autore: Redazioneds Datasport

Il ritorno della finale playoff di Serie B tra Monza e Catanzaro all’U-Power Stadium si chiude con un esito singolare: i giallorossi vincono 2-0, ma la promozione in Serie A è dei brianzoli. In uno stadio esaurito da 17.015 spettatori, con oltre duemila tifosi ospiti, la squadra di Paolo Bianco può festeggiare il ritorno nella massima serie a un anno dalla retrocessione, grazie al successo per 2-0 ottenuto all’andata e al miglior piazzamento in regular season.

La partita si sviluppa su ritmi elevati e grande intensità. Il Catanzaro di Alberto Aquilani, chiamato a un’impresa, parte con determinazione e costruisce diverse occasioni, ma trova sulla sua strada un attento Thiam e una difesa ordinata. Il Monza, pur con il vantaggio del doppio risultato, non rinuncia a colpire in ripartenza: Cutrone e Pessina sfiorano il vantaggio, mentre Pigliacelli risponde con interventi decisivi.

Nel finale di primo tempo arriva l’episodio che indirizza l’equilibrio emotivo della gara: al 39’ Fellipe Jack svetta di testa su punizione di Pontisso e firma lo 0-1 per il Catanzaro. La rete riapre completamente il discorso qualificazione e alimenta le speranze calabresi.

Nella ripresa la pressione ospite aumenta. Iemmello e compagni sfiorano più volte il raddoppio, mentre Thiam si oppone con interventi decisivi. Il Monza resiste e prova a colpire in contropiede, ma al 78’ arriva il 2-0 firmato da Marco Frosinini di testa, che completa la rimonta di serata. 

Negli ultimi minuti il Catanzaro assedia l’area brianzola senza trovare il gol del possibile ribaltamento complessivo. Il doppio 2-0 tra andata e ritorno porta le squadre in perfetta parità, ma il regolamento premia il Monza per il miglior piazzamento (terzo contro quinto, con 17 punti di vantaggio in classifica). 

Per il Monza è una seconda promozione storica in Serie A, insieme a Venezia e Frosinone. Per il Catanzaro resta il rimpianto di un’impresa sfiorata dopo 43 anni, al termine di una gara giocata con intensità e orgoglio fino all’ultimo minuto.