Inter-Fiorentina: presentazione della partita e pronostico
L’Inter deve cercare di conquistare i 3 punti contro una Fiorentina in grande forma per rimanere in zona Champions League, nella prima di 9 partite di un aprile infuocato, sia per i nerazzurri che per i viola.
ALTRO SUCCESSO DELLA FIORENTINA
I viola vincono ancora a termine di una gara bruttina e figlia dei troppi impegni ravvicinati degli uomini di Italiano. Il Lecce di Baroni prova ad arginare la Fiorentina ed inizia benino con Strefezza e Di Francesco che ci provano senza però esser
MONZA 1 - CREMONESE 1 PAREGGIO TRA NEOPROMOSSE UN PUNTO CHE SERVE A POCO
Derby lombardo tra le due neopromosse. In tribuna presenti due vecchi amici, che hanno fatto la storia nel Milan: Galliani e Braida. Due squadre distanti addirittura di 21 punti. Un divario che in campo non si è visto. La Cremonese si presenta al
SASSUOLO DI MISURA SULLO SPEZIA
Al Sassuolo basta il solito Berardi a battere lo Spezia 1-0 e conquistare così tre punti molto importanti in chiave salvezza. I neroverdi conquistano un'altra vittoria grazie al rigore decisivo di Mimmo Berardi nel secondo tempo: fallo di mano di A
Inter-Juventus: presentazione della partita e pronostico
Posticipo di lusso al Meazza, con l’Inter che deve difendere il secondo posto contro una Juventus in costante risalita e decisa a continuare a scalare la classifica.
Lazio-Roma: presentazione della partita e pronostico
Divise da 2 punti in classifica, Lazio e Roma si affrontano in un derby che mette in palio punti pesanti per la zona Champions League.
MILAN BLOCCATO IN CASA DALLA SALERNITANA
SERIE A: NEL POSTICIPO, IL MILAN NON VA OLTRE IL PAREGGIO CON LA SALERNITANA Nel “Monday Night” della 26ma giornata, il Milan non va oltre il pareggio contro un’ottima Salernitana che conferma quanto di buono fatto vedere la scorsa setti
FIORETINA ALTRI 3 PUNTI, VITTORIA A CREMONA
Fiorentina, altri tre punti! Battuta la Cremonese 0-2 La Fiorentina ottiene la sua terza vittoria consecutiva in campionato a Cremona nell’antipasto della semifinale di Coppa Italia. I viola dominano almeno per tre quarti di gara. Ikonè &egra
LECCE-TORINO 0-2, UN TORO SCATENATO NELLA CORRIDA DI VIA DEL MARE VINCE CON MERITO
All’ora di pranzo il Torino vince sul campo ostico di Lecce. Una vittoria meritata, legittimata da un ottimo primo tempo. È successo tutto nella prima frazione. Juric ha dovuto fare a meno dell’uomo del momento, Karamoh, bloccato prima del fischio d’inizio. La scelta ricade sul talento Radonjic , discontinuo ma se è in giornata è capace di giocate di classe. La scelta in effetti è risultata vincente. Il Lecce per l’occasione veste una maglia celebrativa per i suoi 115 anni. Il Torino si presenta con la classica maglia granata. Il forte vento condiziona la partita, palle a terra sono le soluzioni migliori. Dopo un inizio di marca leccese, il Torino ha preso il controllo della partita, troppo è apparso il divario tecnico. Da i piedi vellutati di Miranchuk nasce la prima rete granata. Da una sua punizione, spunta Singo che al volo la mette nel sacco, uno schema riuscito splendidamente. Poi è entrato in scena il talento serbo di Radonjic che si è involato sulla fascia sinistra seminando i difensori. Un cross perfetto che Sanabria di prima intenzione insacca per il raddoppio del Toro. Partita chiusa, non proprio. Certo questo uno-due granata è stato devastante. Il Lecce ci prova, più di nervi, che di gioco. La partita è diventata una corrida. Falli, mischie, scintille. Bravo L’arbitro Sacchi a sventolare i gialli al momento giusto e smorzare gli animi. Nel secondo tempo il Torino ha atteso, e ha rinunciato a giocare. IL Lecce a testa bassa cerca di reagire ma senza mai impensierire la retroguardia granata. Un muro granitico quello del Toro, con Schuurs a livelli mondiali, Gravillon la sorpresa del giorno, al debutto stagionale da titolare. Ottima anche la partita di Rodriguez che con la sua intelligenza tattica ha permesso a Radonjic di avere più libertà di manovra. Un Juric perfetto, per una squadra che sogna l’Europa. Questi tre punti portano certezze. La squadra sembra di seguire il suo condottiero, l’uomo simbolo del tremendismo granata. Un uomo che vuole portare il Torino a livelli superiori che si scontra con il profilo della società. Un profilo attento al bilancio che lascia molti dubbi sulla permanenza dell’uomo venuto da Spalato. Un uomo più che allenatore che ha trasmesso non solo la grinta, ma ha dato anche un gioco. Poi ci aggiungi la qualità, il Torino può ambire ad una classifica superiore. Sognare non costa nulla, semmai il costo è dei giocatori e di ingaggi insostenibili lascia molti dubbi. Il Torino con Juric è a livelli delle top, mancherebbe poco, ma quel poco diventa troppo per le casse granata.
BOLOGNA-LAZIO 0-0: PAREGGIO GIUSTO MA POVERO DI EMOZIONI, LAZIO STANCA E GRAZIATA DA UN PALO
Una partita nervosa e povera di emozioni. Meglio il Bologna della Lazio. Tanti ammoniti per una partita bloccata, contratta. In Serie A prevale il tatticismo. Sarri non dorme la notte per preparare le partite. Stasera torna a casa con un punto, come quell