ore 13:03 - Martedì, 24 Luglio 2012


F1, Vettel non fa mea culpa: "Io la vedo in modo diverso"

Anche la Red Bull difende il suo pilota: "E' stato Button a provocare tutto"

Sebastian Vettel. Foto www.imagephotoagency.it
Sebastian Vettel. Foto www.imagephotoagency.it

"Per me era tutto a posto, ma non posso far nulla se gli altri vedono la situazione in modo diverso. E' come nel calcio: un arbitro assegna il rigore, un altro non lo fa. Bisogna accettarlo". A due giorni dal gran premio di Germania, Sebastian Vettel non fa mea culpa. Il sorpasso "fuori pista" su Jenson Button a due tornate dal traguardo è costato al campione del mondo tedesco una penalizzazione di 20 secondi, che lo ha fatto retrocedere in quinta posizione, allontanandolo ancor più da Fernando Alonso in classifica generale.

Ma il pilota della Red Bull - così come la stessa scuderia austriaca - non è convinto dell'irregolarità del suo sorpasso ai danni della McLaren di Button, nonostante abbia rilasciato qualche dichiarazione diplomatica per spegnere le polemiche sul caso. "Bisogna accettare la situazione", ha scritto Vettel sul suo sito ufficiale. Il tedesco incassa anche il sostegno del team, che tramite Helmut Marko, responsabile di Red Bull Motorsport, punta il dito contro il pilota McLaren. "E' stato lui a provocare tutto - ha tuonato Marko -, non ha lasciato spazio a Sebastian e lo ha spinto all'esterno. E' stata comminata la pena capitale per un furto di galline".

Redazione Datasport


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