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A Carugate nel milanese Valentino difende il titolo supermedi contro Dioual e il rientro di Lenzi. A Verbania combatte Ivan Zucco.
di Giuliano Orlando
Tre colpi di gong significativi nel sabato in guantoni all’italiana. A Roma, Palasport di Viale Tiziano in concomitanza con i 110 anni della FPI, allestita da un folto gruppo organizzativo, ma serata di normale amministrazione. Il match più atteso è la sfida per il tricolore massimi, tra il romano Antonio Carlesimo (10) che vuole riportare nella capitale il tricolore, titolo che tentò invano di conquistare per tre volte (2018, 2019 e 2021) da dilettante, e il cubano residente nel bolognese Angelo Morejon (9) entrambi col pugno pesante. Nella lunga storia nazionale dei giganti, iniziata nel 1913, un solo romano ha conquistato la cintura. Si tratta di Mario De Persio (16-3), classe 1932, campione mondiale militare nel 1954, oro ai Giochi del Mediterraneo l’anno, fece parte della nazionale dal 1952 alla prima metà del 1955 quando passò professionista con Alfredo Venturi. Debuttò il 4 settembre in Germania battendo il locale Schneider nell’unica trasferta in carriera. Il 15 giugno 1958 a Bologna detronizzò Uber Bacilieri, che aveva già battuto nel 1957. Purtroppo si ammalò, restando fermo per tutto 1959. Rientrò nel febbraio 1960 a Roma, mettendo KO il modesto cremonese Cadenazzi.
Un mese dopo di fronte al milanese Biggioggero, abbandonò al quarto round, il suo ultimo match. Chiuse la carriera con 16 vittorie e due sconfitte, minato dal male a soli 28 anni. Quasi settant’anni dopo, un romano tenta di riacciuffare il testimone. Per onor di verità, si deve al manager e organizzatore Davide Buccioni la realizzazione della sfida. Interessante anche il confronto tricolore vacante dei medi, tra l’altro romano Francesco Faraoni (8-1) e il tarantino-cubano Giovanni Rossetti (12-4). Il terzo capitolino è il mancino Mauro Forte (22-1-2), che difende l’EBU Silver gallo dall’assalto di Vincenzo Picardi (12-1), veterano di 42 anni, una carriera prestigiosa in maglietta (bronzo europeo, mondiale e olimpionico). Con tutta la buona volontà, sarebbe un miracolo la vittoria del campano. Il resto è di ordinaria amministrazione, compreso il mondiale IBO femminile tra la nostra Pamela Noutcho (10) e la sfidante volontaria, la colombiana Jenny Tulcan (14), 37 anni. Cinque incontri contro avversarie con un match all’attivo. Solo quattro le avversarie con record positivo ma di scarso rilievo. Ferma dal 26 aprile 2025, per la prima volta fuori dalla Colombia. Definirla avversaria pericolosa è un insulto alla realtà. Saltato il rientro di Dario Morello (26-1) dopo l’infortunio al bicipite, al suo posto contro Francesco Russo (13-6), pugno pesante ma tecnica limitata è stato scelto Simone Brusa (16-4-2), mancino di 31 anni, operativo dal 2018. Welter: 8 Davide Borrelli (3)-Luca Khalil (2-1) e Mattia Fraccarolli (6-1)-Alessio Mastronunzio (14-7) a completare una riunione ben lontana dal decantato fiore all’occhiello, per i 110 anni della FPI.
A Carugate cittadina nel Nord Ovest di Milano, la OPI Since 82 (Alessandro Cherchi) e la Taverniti Promotions (Alessio Taverniti). Christian Cherchi e Davide Giordano matchmaker, allestiscono una serata al Palasport cittadino, imperniata sulla prima difesa supermedi di Riccardo Valentino (9-4) sfidato da Othmane Dioual (10-1-1) della OPI dei Cherchi. Il casertano di Marcianise, 30 anni, pro dal 2019, ha conquistato il titolo lo scorso dicembre a Calangianus nel sassarese, mettendo KO all’8° round il pugile di casa Andrea Aroni (11-1) che dopo la sconfitta non è più salito sul ring. Il neo campione ha vinto otto dei nove incontri prima del limite, confermando un destro devastante. Inoltre, tre delle quattro battute d’arresto sono avvenute all’estero. Lo sfidante Dioual, marocchino, pro dal 2019, 29 anni, da oltre un decennio risiede a Milano, allievo del Franco Cherchi, una sola sconfitta nel record, per il resto 10 vittorie e un pari. Non è un picchiatore ma possiede un’ottima base tecnica e i suoi colpi non sono carezze, Chiedere a Leonardo Balli (10-1-2), finito KO nella sua Firenze per il WBC International Silver.
Match senza pronostico. Torna sul ring milanese il massimo Diego Lenzi, dopo l’ultimo successo in Albania e un periodo di allenamento a San Diego in California allenato dal maestro che guida Canelo Alvarez. Per l’occasione incrocia Amine Boucetta (9-18) belga nato in Marocco, collaudatore ma non vittima designata. Vedremo sul ring quando è servito lo step californiano. Il giovane e ambizioso welter milanese Raffaele Montella (5), intende proseguire la marcia verso il tricolore, domando l’esperto argentino Sergio Javier Escobar (30-52-5), 42 anni, attivo dal 2005, residente a Palermo dal 2025, che ha calcato tutti in ring italiani ed è reduce dalla vittoria per KO su Davide Aceto ad Avezzano il 13 giugno scorso. Montella attaccante non-stop deve stare attento a non farsi sorprendere dai colpi improvvisi di Javier che, nonostante l’età, ha un’ottima condizione atletica.
Un altro argentino, Marcelo Fabian Bzowski (11-39-4), 36 anni, pro dal 2014, dopo i primi anni in casa, si era trasferito a S. Antonio nel Texas, poi in Inghilterra e nel 2025 approda in Italia, dove combatte spesso nel ruolo di collaudatore. Sarà l’avversario del mancino ucraino Petro Frolov (12-2) anche lui già visto in Italia, nel ruolo di vincitore. Pro dal 2021, risiede in Turchia e ha preso parte al Grand Prix WBC tenutosi a Ryad, Debutta bene, ma si ferma ai quarti. Parte favorito e potrebbe chiudere il conto prima del limite. Gioca in casa Leonardo Faretina (8-8-2), pro dal 2017, 33 anni, carriera a fasi alterne, successi in Italia e sconfitte all’estero, dalla Svizzera alla Danimarca e Ungheria, dove si regala una vittoria per KO, senza essere picchiatore. Generoso e tenace combattente, affronta il giovane Jordan Martinez (1-4) 26 anni, pro dal 2026, dell’Ecuador residente in Italia. Per Faretina avversario da battere. Il leggero milanese Brian Abatangelo, 25 anni, debutta al professionismo contro l’inglese Braydon Pace (4-13-1), 29 anni e pro dal 2022, residente a Malta. Sulla carta avversario ideale per il debuttante meneghino.
Sabato salirà sul ring anche Ivan Zucco (22-1) al Teatro Maggiore di Verbania, la sua città e trova in panamense Omir Rodriguez (15-32-1), test facile in previsione di impegni più importanti e titolati. Sul ring anche il leggero Antonio Leotta (2) contro Moises Garcia (12-23-1) del Nicaragua.
Giuliano Orlando