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"Sarei stato più felice con i 10 punti che abbiamo buttato. La squadra, poi, non ha avuto quello che doveva avere anche per errori. Poteva avere qualcosa in più". Zdenek Zeman non ha digerito i torti arbitrali subiti dalla sua Roma nell'ultima gara di campionato contro il Chievo e lo fa notare alla vigilia della sfida con il Milan, dopo essersi rifiutato di commentare a caldo gli episodi incriminati. "Ho pensato che se avessi parlato si sarebbero scatenate nuove polemiche", precisa il tecnico boemo.
All'Olimpico arriva un Milan in salute, reduce da 4 vittorie consecutive in campionato. Zeman si sofferma soprattutto su El Shaarawy, protagonista di un avvio di campionato al di sopra delle aspettative: "Ci sono state cessioni rilevanti - sottolinea l'allenatore giallorosso -, ma ora hanno trovato il nuovo capocannoniere. El Shaarawy, con i suoi gol, non fa sentire l'assenza di Ibrahimovic. Ha solo 20 anni, ha fatto enormi passi avanti e ha grandissime prospettive".
In attacco, tra i giallorossi, potrebbe rivedersi Pablo Daniel Osvaldo, appena squalificato per tre gare in Coppa Italia: "Ha sbagliato ed è stato punito - spiega Zeman -. Ma in campionato è a disposizione, non ci sono problemi. Per il boemo la gara contro i rossoneri non è decisiva per la qualificazione alla prossima Champions: "Ultimo treno per la Champions? No, la classifica si guarda alla fine del campionato e manca ancora molto - conclude -. Come espressione di gioco sono contento. Sono soddisfatto della rosa ma ovviamente mi aspetto un'ulteriore crescita".