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La Viareggio Cup 2026 si chiude con il ritorno al successo della Fiorentina, che allo stadio dei Pini-Bresciani conquista il suo nono titolo, imponendosi in finale sul Rijeka per 4-1 dopo i tempi supplementari. I viola interrompono un digiuno lungo 34 anni e raggiungono in vetta all’albo d’oro Juventus e Milan.
L'atto conclusivo fa registrare una partenza convincente della squadra toscana. Dopo essersi vista annullare una rete di Giusto e aver creato pericoli con Bianchini e Beldenti, la Fiorentina passa in vantaggio al 18' con Croci. Il Rijeka, alla sua prima storica finale, reagisce nella ripresa, pareggiando con Grulovic (63') e andando vicino al sorpasso in un paio di circostanze sul finire dei tempi regolamentari (salvataggio sulla linea di Perrotti e traversa di Peteh).
Nei tempi supplementari emerge la maggiore profondità della rosa viola. Croci si conferma decisivo: prima serve l’assist per il 2-1 di Mataran, poi realizza personalmente il 3-1. Nel finale, il rigore trasformato da Cianciulli – provocato dal fallo di Jaiteh, espulso – fissa il punteggio sul 4-1.
Al termine della partita, spazio ai premi individuali: Federico Mataran vince il Golden Boy come miglior giocatore del torneo, mentre Croci riceve il riconoscimento di miglior giocatore della finale. Il titolo di capocannoniere va a Ndiaga Sall (Rappresentativa Serie D) con 6 reti. Tra i croati si distinguono Vito Kovac (miglior portiere) e Luka Tomic (miglior difensore del torneo). Premi anche per Marko Boskovic (miglior difensore della finale) e per il tecnico viola Marco Capparella.
FIORENTINA vs RIJEKA 4-1 (1-1 al 90') (1-0 pt)
FIORENTINA (4-3-1-2): Dolfi; Colaciuri, Giusto, Boskovic, Perrotti (13’ st. Morazzini); Beldenti (21’ st. Guidorizzi), Cianciulli, Mataran; Bianchini (32’ st. Clarizia); Pietropaolo (21’ st. Ikenna), Croci (1’ sts. Angeloni). A disposizione: Pinzani, Magalotti, Durante, Fattori, Niang, Melani. Allenatore: Marco Capparella.
RIJEKA (4-3-1-2): Brzic; Vesligaj, Kitin, Tomic, Peteh (14’ pts. Bogovic); Skalamera (8’ st. Miskulin), Jaiteh, Beviakva; Serifi; Grulovic, Samateh (5’ sts. Udovicic). A disposizione: Markovic, Simunic, Budanovic. Allenatore: Goran Gajzler.
Arbitro: Crezzini di Siena. Assistenti: Bercigli e Ricci di Firenze.
Reti: 18’ pt e 10' pts Croci (F), 18’ st Grulovic (R), 3’ pts Mataran (F), 15’ sts Cianciulli rig. (F).
Note: espulso Jaiteh (R) al 15’ sts. Ammoniti Perrotti, Mataran, Clarizia e Angeloni (F); Kitin, Skalamera, Peteh e Beviakva (R).
ALBO D'ORO PER SQUADRA
9 titoli: Fiorentina, Milan e Juventus.
8 titoli: Inter.
6 titoli: Torino e Dukla Praga.
4 titoli: Sampdoria.
3 titoli: Roma, Sassuolo e Genoa.
2 titoli: Bologna, Vicenza e Atalanta.
1 titolo: Napoli, Empoli, Partizan, Anderlecht, Cesena, Bari, Brescia, Juventud, Sparta Praga e Beyond Limits.