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Udinese, Pozzo: "Guidolin sarà il nostro Ferguson"

Pubblicato il 15 maggio 2013 alle 12:32:43
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Francesco Guidolin resterà a Udine anche nella prossima stagione. La conferma arriva direttamente dalla voce di Giampaolo Pozzo, ospite a SkySport24. "Con Guidolin abbiamo un feeling perfetto, vorremmo che imitasse la carriera che ha fatto Ferguson al Manchester United e avere così la possibilità di tenerlo per vent'anni - spiega -. È un uomo di parola, un bravissimo allenatore, ricercato da parecchie società anche ambite ma sta bene a Udine, sente la maglia e continua a Udine, prescindendo dalle promesse economiche che saranno supermilionarie. Ha fatto una scelta come fece a suo tempo Di Natale, che poteva guadagnare il doppio andando alla Juventus".

Un altro grande artefice del miracolo Udinese è destinato a restare in Friuli anche nella prossima stagione: "Di Natale ha ancora un anno di contratto ma il rapporto è tale tra noi e il giocatore che non c'è alcun problema a continuare - rivela Pozzo -, è un giocatore integro e può continuare finché ce la fa, spero per diversi anni".

L'Udinese è già proiettata al futuro con lo stadio che sarà pronto in breve tempo: "Lunedì prossimo cominciano i lavori, verrà spostato il campo, sarà demolita la parte vecchia delle tribune ed entro un anno riteniamo di completare tutti i lavori e rendere operativo il progetto - il punto del proprietario -. Abbiamo negli anni valutato varie opportunità e credo che ogni club abbia delle cose che deve risolvere specificatamente. Nel nostro caso il vecchio stadio si adegua a una riforma e abbiamo fatto degli accordi col Comune, è un'operazione abbastanza complessa che però ha trovato risvolti legali, si può seguire una procedura che permetterebbe di rinnovare parecchi stadi, risparmiando dal punto di vista economico".

In Italia la situazione sugli stadi di proprietà è ancora molto complicata: "Per gran parte degli stadi italiani si potrebbe seguire il nostro esempio e trovare un accordo col Comune - sottolinea Pozzo -. Noi spenderemo circa 30 milioni di euro, si può anche ricorrere al credito sportivo e poi è un'operazione che si ammortizza, non a fondo perduto".

Una considerazione, infine, sul suo Watford che, in Inghilterra, si giocherà l'accesso in Premier dopo il successo al cardiopalma con il Leicester: "Una grande soddisfazione ma ci vogliono coronarie forti. È stata una cosa rocambolesca ma prima non eravamo stati fortunati, potevano andare direttamente in Premier League e invece è andata male - conclude -. Siamo lì a combattere, speriamo che la finale vada bene".