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Udinese, Guidolin: "Finale assurdo"

Pubblicato il 30 aprile 2012 alle 10:41:30
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

L'Udinese fa suo lo "spareggio" per la zona Champions con la Lazio vincendo 2-0 il posticipo della 35a giornata di serie A e aggancia proprio i biancocelesti al terzo posto in classifica, condiviso anche con Napoli e Inter. Partita priva di grandi emozioni ma che i friulani riescono a sbloccare al 69' con un gol del solito Di Natale. Nel recupero, la contestatissima rete di Pereyra: un triplice fischio giunto dalla tribuna distrae gli ospiti, che si fermano. Bergonzi urla: "Non ho fischiato io" e lascia che l'esterno dei friulani firmi il raddoppio.

Scatta la rissa, con Dias e Scaloni protagonisti. Marchetti dà uno spintone all'arbitro e il ds Tare, che era seduto in tribuna, scende in campo.  Francesco Guidolin commenta con amarezza: "Mi sono dispiaciuti questi 4-5 minuti. Qualche parola di troppo è volata anche nei miei confronti. Mi ha dato fastidio che è stata messa in dubbio la mia sincerità per un gol che non contava nulla - continua il tecnico dell'Udinese -. Io il fischio non l'ho sentito. A me è stato chiesto da un giocatore della Lazio di dire la verità. Questa è la verità. Adesso però posso dire che il fischio c'è stato perché lo hanno sentito tutti". 

Poi, però, lascia comparire un sorriso e commenta la vittoria che proietta nuovamente l'Udinese nella lotta per l'ultimo posto Champions: "La partita l'abbiamo comandata noi - spiega Guidolin -, abbiamo meritato di vincerla e siamo ancora lì. Questo mi riempie d'orgoglio perché essere lì con  Inter, Napoli e Lazio è motivo di grande soddisfazione".