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Torino, Ventura: "Serve prestazione sopra le righe"

Pubblicato il 24 novembre 2012 alle 16:34:11
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"Vives e Di Cesare non ci saranno". Queste le anticipazioni del tecnico del Torino, Giampiero Ventura, sulla sfida di domenica con la Fiorentina di Montella. "Vives sta recuperando, è reduce da una settimana di influenza: tornerà in gruppo lunedì. La stessa cosa riguarda Di Cesare, che ieri aveva la febbre - prosegue l'allenatore granata -. Ho visto di nuovo una buona gamba di Stevanovic, che è tra i convocati: è animato da buonissime intenzioni e sicuramente viene con noi". Il serbo ha collezionato dieci presenze in stagione senza mai giocare nessuna gara per intero: quattro volte è subentrato a partita in corso e nelle restanti sei apparizioni è sempre stato sostituito raccimolando un solo gol, nella partita vinta per 5-1 dal Torino a Bergamo contro l'Atalanta.
 
La Fiorentina vanta la seconda miglior difesa del campionato con soli 10 gol subiti, seconda in questa graduatoria solo alla Juventus (9). Anche il Toro è una squadra che subisce poco, 12 reti al passivo per la squadra di Ventura e terza difesa meno perforata, ma anche terzo peggior attacco della A con 13 gol realizzati, peggio hanno fatto solo Pescara e Palermo. "La Fiorentina è la formazione più forte in questo momento dopo la Juventus che affronteremo la prossima settimana. Infine ci toccherà il Milan che è in ripresa - analizza il mister granata -. Per portare a casa punti dovremo fare una bella partita, non basterà una prestazione normale. Siamo consapevoli delle difficoltà, ma anche delle nostre potenzialità e quindi ci proveremo. I viola hanno fatto 11 gol in tre partite - sottolinea Ventura -.  Serve una prestazione di squadra sopra le righe. Loro hanno una percentuale molto alta sui calci da fermo: spesso questo li aiuta a sbloccare le partite nei momenti difficili".
 
Alessio Cerci, uno degli uomini più in forma della squadra di Ventura, è un ex dei viola, con la Fiorentina ha disputato 46 match mettendo a segno 12 reti: "E' arrivato che non era molto in condizione e lo abbiamo aspettato. Ora sta facendo delle buone prestazioni. Noi dobbiamo però abituarci a sfruttarlo di più. Contro la Roma ha fatto meno delle altre volte, ma anche lì ha creato due o tre occasioni pericolose. Non esistono giocatori che vincono le partite da soli in Serie A".