*/
 

Siena, Cosmi: "L'espulsione? Arrabbiato con Calaiò"

Pubblicato il 19 novembre 2012 alle 11:05:50
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Il lunedì di Serse Cosmi ha un gusto agrodolce. Il tecnico del Siena si gode l'ennesimo risultato utile della sua squadra, che dopo la vittoria con il Pescara ha abbandonato l'ultima posizione in classifica. Eppure Cosmi, ai microfoni di Radio Anch'io Lo Sport su Radiouno Rai, sembra amareggiato per l'espulsione rimediata a fine primo tempo: "E' la seconda volta che vengo espulso. Ieri ho preso a calci delle bottigliette di plastica perché ero teso per il rigore concesso al Pescara e per l'errore davanti alla porta di Calaiò. Mi sono arrabbiato con il mio giocatore, non con la terna arbitrale".

Cosmi commenta l'episodio a mente fredda e sembra pentirsi: "Mi spiace aver lasciato la squadra senza allenatore per 45 minuti, per fortuna poi è andata bene. Però bisogna anche dire che non c'è equità: ci sono allenatori espulsi che la domenica dopo vanno in panchina, invece io sono stato allontanato con la Juventus e la domenica dopo l'ho saltata. Quest'anno stanno cacciando più gli allenatori dei giocatori. Premesso che un calcio alla bottiglia non so che danni psicologici possa portare, però è anche giusto che i tecnici, che devono dare l'esempio, paghino di più rispetto ai 22 in campo".

Il tecnico romano analizza infine la lotta per la salvezza, con il suo Siena che è ormai rientrato a tutti gli effetti azzerando gli effetti della penalizzazione: "Lottare per la salvezza è estremamente dispendioso dal punto di vista psicologico. La battaglia è aperta, come ci sono squadre in grado di vincere quattro partite di fila ce ne sono anche in grado di perderle. Il nostro obiettivo è giocarcela fino alla fine, ora come ora Siena e Pescara sembrano le maggiori candidate alla retrocessione. Ma secondo me ce la possiamo fare".