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Serie A: la Lazio cala il poker, il Catania rischia grosso

Pubblicato il 17 aprile 2011 alle 17:26:23
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

La Lazio adesso ci crede: la Champions è dietro l'angolo. Batte il Catania 4-1 al Massimino e va a meno tre dall'Inter con lo scontro diretto tra sei giorni. I biancocelesti non vincevano in Sicilia da cinquant'anni. Hernanes, Mauri, Floccari e Zarate annullano le quattro vittorie di fila in casa dei ragazzi di Simeone, fermi a 36 punti e rinati solo per un attimo grazie al pari momentaneo di Schelotto dopo 25 secondi del secondo tempo. Per i padroni di casa la serie A per l'anno prossimo non è ancora una certezza.

Il Catania parte con Maxi Lopez davanti, assistito da Bergessio e Schelotto. La Lazio risponde con Mauri, Hernanes e Floccari, con Zarate in panchina. Partenza a razzo dei laziali con un gran destro della prima punta calabrese al 5', Andujar mette in angolo. Al 14' l'episodio che cambia la partita: Sculli si fa male e lascia il campo a Zarate, mattatore nella ripresa. Succede poco o nulla fino al 24', quando la pancia di Bresciano si oppone alla testata insidiosa di Silvestre su angolo di Ricchiuti. Poi ancora pochi brivido fino al 40', quando Hernanes fa l'1-0 ad un metro dalla porta, dopo la spizzata di Mauri. Il risultato più giusto finora.

La ripresa ha tutt'altro ritmo. E Schelotto firma il pari dopo 25 secondi: tiro a giro di Bergessio, Muslera respinge e il numero 7 ribadisce in rete. Poi, minuto 53, Simeone prova la carta Pablo Ledesma per Lodi. Subito dopo Terlizzi e Andujar respingono all'ultimo secondo due botte ravvicinate di Lichtsteiner. Ma al 56' Mauri mette in rete con il sinistro un assist delizioso di Sculli, protagonista con una serpentina fra quattro uomini: 1-2. Il Catania non ci sta e al 65' Bergessio impegna Muslera con una grande punizione a giro respinta in tuffo. Poi due mosse degli allenatori: Gomez per Ricchiuti nel Catania, Gonzalez per Bresciano (ammonito) in casa Lazio. E al 76' ecco il tris biancoceleste: Hernanes pesca Zarate in profondità, che appoggia per Floccari. L'attaccante, otto gol in stagione, non può far altro che segnare un gol da dilettante. Non è ancora finita: Zarate corona una partita spaziale con una punizione a giro perfetta dal limite a un minuto dalla fine. La Lazio è a -3 dall'Inter, il Catania è ancora in bilico tra la A e la B.