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Rivivi le emozioni di Verona-Genoa: cronaca, pagelle e tabellino
Spettacolo e quattro reti al Bentegodi, dove Verona e Genoa pareggiano 2-2 al termine di una partita dalle due facce. In vantaggio 2-0 al 48’ grazie a una doppietta di Matri (il secondo gol su clamoroso svarione di Rafa Marquez), i rossoblù di Gasperini non fanno i conti con uno scatenato Ionita. Il centrocampista moldavo confeziona l’assist per l’1-2 di Tachtsidis (52’) e firma la rete del pareggio al 65’ con un gran colpo di testa su assist di Toni.
Mandorlini lancia dal primo minuto Saviola nel tandem con Toni. Difesa a tre con Marques dal primo minuto. Agostini preferito a Brivio nel ruolo di esterno sinistro. Benussi, deputato a giocare per l'infortunato Rafael, accusa un problema durante il riscaldamento: al suo posto gioca Gollini. Nel Genoa non c’è Burdisso: Gasperini fa ampio turnover schierando Antonini, Rosi e Sturaro a centrocampo e il trio d'attacco composto da Lestienne, Iago Falque e Matri. Gli ospiti hanno un buon avvio di match: al 3' Matri si divora il vantaggio calciando debolmente nel cuore dell'area di rigore. La risposta degli scaligeri non si fa attendere: Martic su azione da calcio d'angolo manda alto. Il match vive una fase spezzettata fino al 24': Lestienne s'inserisce sulla sinistra e scalda i guantoni di Gollini. Due minuti più tardi Saviola sul cross di Agostini si fa ipnotizzare da Perin. La partita è vivace: al 29' Roncaglia ci prova dalla distanza ma sbatte sul muro del Verona. Cinque minuti più tardi Toni regala il pallone del vantaggio a Ionita, ma Perin ancora una volta risponde egregiamente. Sul capovolgimento di fronte il vantaggio del Genoa: cross dalla sinistra di Marchese per il colpo di testa vincente di Matri. Nel finale di frazione ancora protagonista Perin che salva il vantaggio di 1-0 al 37' su Saviola e Ionita. Al 45' nello scontro testa contro testa con Antonini, Martic è costretto a uscire dal campo in barella per poi venire trasferito in ospedale.
A inizio ripresa al suo posto entra Juanito Gomez: Mandorlini cerca di dare la scossa ai suoi ma al 48' subisce il doppio svantaggio con un errore evidente di Marquez sul pressing di Matri. L'attaccante ruba palla all'ex Barcellona, s'invola a rete e beffa Gollini sul primo palo. Lo 0-2 dura pochi minuti: al 52' Ionita sfonda sulla sinistra e scarica per il mancino vincente dal limite dell'area di Tachtsidis. I veneti spingono e al 59' solo una scivolata miracolosa di Roncaglia su Toni salva il risultato. Il pari è ritardato di sei minuti: cross di Toni dalla destra per Ionita che di testa fa 2-2. La formazione di Mandorlini ora crede nella vittoria, ma concede troppi spazi per le ripartenze: in sequenza Kucka, Bertolacci e Matri sfiorano il 3-2. Finisce in pareggio: occasione sprecata per il Grifone a quattro giorni dalla stracittadina di Genova. Per il Verona rimonta di carattere: non convince lo schieramento iniziale con Saviola, ora c'è la trasferta dell'Olimpico contro la Roma.