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Serie A: le pagelle di Milan-Lazio

Pubblicato il 12 settembre 2011 alle 07:47:46
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Le pagelle di Milan-Lazio, terminata 2-2.

MILAN
Abbiati 5.5 Difficile fare meglio sulle conclusioni vincenti di Klose e Cissè ma non è sicuramente perfetto sulla conclusione del francese che per poco non permette a Klose di segnare il secondo gol. Qualche brivido anche nella ripresa quando Cissé lo salta al limite dell'area, salvato da un super recupero di Nesta.
Nesta 5.5 Difficile assegnare un voto al centrale rossonero. Da incubo i primi venti minuti con Klose e Cissé che lo superano fin troppo facilmente in occasione dei primi due gol. Meglio nella ripresa con diversi interventi chirurgici e la ciliegina del recupero decisivo su Cissé, che vale quanto una rete.
Antonini 6 Male nel primo tempo, quando lascia troppo spazio a Mauri e dai piedi del centrocampista nascono i due gol laziali. Cresce nella ripresa e, nel finale, è uno dei pochi a proporsi in avanti.
Thiago Silva 6.5 Nella serata in cui Nesta non appare al top, carica sulle proprie spalle il reparto difensivo rossonero ed evita guai peggiori, sia nei terribili venti minuti iniziali che nella ripresa. Una sicurezza.
Aquilani 6 Soffre forse il debutto davanti al pubblico rossonero e dopo pochi minuti spreca un'incredibile occasione solo davanti a Bizzarri. Qualche mormorio dagli spalti, poi si accende: suo l'assist che permette a Cassano di mandare in gol Ibrahimovic e suo il corner che determina il pari del barese. Cala nella ripresa, deve crescere di intensità per guadagnarsi un posto nel centrocampo di Allegri.
Nocerino 5.5 Ha sulle spalle il numero che era di Kakà ma i tifosi rossoneri sanno bene che da lui non devono aspettarsi le magie del brasiliano. Entra bene in partita, debuttando sul prato di San Siro, ma non fa valere la maggiore freschezza atletica rispetto a chi era in campo dall'inizio.
Abate 7 Uno dei migliori tra i rossoneri. Qualche apprensione in avvio quando Cissè affonda regolarmente sul suo lato poi cresce di intensità e spinge con decisione sulla corsia sinistra, arrivando puntualmente al cross. A corto di ossigeno nel finale, fatica in diverse occasione nei ripiegamenti.
Boateng K.p. 6 Bravo come sempre a muoversi tra le linee, anche se non trova il tempo giusto dell'inserimento e si vede respingere da Bizzarri una conclusione di prima dal limite dell'area. Esce con la spalla dolorante, forse in vista di Barcellona.
Gattuso s.v. La solita grinta nei primi minuti, poi un'incomprensione con Nesta che poteva costare cara e il problema agli occhi che lo costringe a lasciare il terreno di gioco dopo 19 minuti.
Ambrosini 5.5 Lavoro oscuro a centrocampo, fatica nel contenere le ripartenze della Lazio e non trova lo spunto decisivo sui calci da fermo. Sicuramente lontano dalla forma migliore.
Van Bommel 5.5 Risparmiato inizialmente, deve entrare in campo dopo 19 minuti per sostituire Gattuso. Svolge con impegno il solito compito di diga a centrocampo ma perde più di un pallone, come nell'occasione che vede Cissé presentarsi da solo davanti ad Abbiati.
Cassano 7 Ripaga la fiducia di Allegri con un'ottima prestazione, a conferma del buon momento di forma. Offre ad Ibrahimovic un assist d'oro, trova il gol del pari con un colpo di testa e colpisce un palo da fermo nella ripresa. Non sarà semplice per Pato e Robinho superare la sua concorrenza per il posto in attacco. Per non smentirsi, rimedia un'ammonizione a partita conclusa per le proteste al direttore di gara.
Pato 5 Allegri lo getta nella mischia a 15 minuti dal termine, nella speranza che possa risolvere la partita e portare a casa i tre punti. In realtà incide pochissimo sulla manovra offensiva dei suoi e spreca una buona sponda aerea di Ibramihovic concludendo alto da buona posizione.
Ibrahimovic 6 Stranamente apatico, non trascina i compagni come spesso lo abbiamo visto fare nello scorso campionato. Si accende a tratti, come nell'assist ad Aquilani, e si fa trovare al posto giusto sul passaggio di Cassano. Ci prova anche nella ripresa ma il suo sinistro viene respinto con i piedi da Bizzarri. Si rifarà tornando al Camp Nou?
Allegri 6 Sceglie Cassano dal primo minuto e la prestazione dell'attaccante barese promette bene per questo avvio di stagione. Da rivedere invece l'approccio alla gara dei suoi, in balia degli avversari nella prima parte dell'incontro. A Barcellona metterà in gioco le sue capacità di stratega.

LAZIO
Bizzarri 7 In campo come titolare per la squalifica di Marchetti, si presenta subito alla grande ipnotizzando Aquilani dopo pochi minuti. Incolpevole sui due gol, è ancora decisivo nel finale sulla conclusione di Ibrahimovic.
Lulic 6 Tanta corsa ma piedi sicuramente poco raffinati. Spreca due ripartenze interessanti ma ha il merito di anticipare Cassano nel finale.
Dias 6 Duello continuo con Cassano, che lo porta anche a rimediare un cartellino giallo. Non demerita, ma sicuramente soffre maggiormente rispetto al compagno di reparto.
Biava 6.5 Attento e puntuale nelle chiusure, non lascia molto spazio ad Ibrahimovic nei pochi momenti in cui lo svedese sembra entrare con decisione in partita. Bravo, come sempre, sul gioco aereo.
Matuzalem s.v. In campo negli ultimi minuti.
Mauri 6.5 Un primo tempo sontuoso, in cui orchestra diverse ripartenze e fornisce i due assist in occasione delle reti di Klose e Cissè. Sparisce dal gioco nella ripresa, con la Lazio impegnata soprattutto a difendere, fino alla sostituzione.
Zauri 5.5 Reattivo nei primi minuti, soffre la crescita di Abate nella ripresa e si trova spesso ad inseguire le incursioni del terzino di Allegri.
Brocchi 6 Tanto lavoro oscuro in mezzo al campo, diversi palloni recuperati e qualche ripartenza davanti al suo ex pubblico.
Konko 6 Propositivo nel primo tempo, meno deciso quando si tratta di difendere. Antonini cresce soprattutto nel secondo tempo ma è bravo a contenere i danni rispetto a quanto avviene sul lato opposto.
Ledesma 5.5 Metronomo del centrocampo, gira spesso a velocità troppo ridotta. Ci prova con qualche conclusione da fuori ma la mira non è delle migliori. Deve sincronizzare meglio l'intesa con il trio alle spalle di Klose.
Gonzalez 5.5 Entra a metà ripresa, quando il Milan sembra premere sull'acceleratore. Contiene le iniziative degli avversari, senza incidere o rilanciare l'azione come forse era nelle intenzioni di Reja.
Hernanes 5 Spento, lontana copia del talento messo in mostra dalla Lazio all'inizio della scorsa stagione. Non trova mai il tempo di servire i compagni in profondità e quando ha un'occasione per colpire la fallisce clamorosamente.
Klose 7 La carta d'identità non mente ma il senso del gol non si perde con il passare degli anni. Al centravanti tedesco bastano 12 minuti per mettere a segno il primo gol nel campionato italiano, con un pregevole controllo ad eludere Nesta e un gran sinistro che fredda Abbiati. Un serio pretendente al trono di bomber della Serie A.
Cissé 6.5 Devastante nella prima mezzora, quando si accentra dalla sinistra e quando stacca imperiosamente in area, superando Nesta e Abbiati, in occasione del raddoppio. Cede nella ripresa, in debito di ossigeno. Mezzo punto in meno per qualche tentativo impossibile dalla distanza invece di servire i compagni di reparto.
Reja 6.5 Se Klose e Cissé rimarranno su questi livelli e la difesa non avrà cali di concentrazione, la sua Lazio potrà giocare un ruolo da protagonista in questo campionato. Ottimo il ritmo nella prima frazione, ordinata a difesa del pari nella ripresa. Vedendo il gioco in alcuni frangenti, si capisce il perché abbia dato il via libera alla cessione di Zarate.