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Rivivi le emozioni di Sampdoria-Bologna: cronaca, pagelle e tabellino
La Sampdoria vince la seconda gara consecutiva ed esce del tutto dalla crisi di risultati pre derby. Ma se ad inizio stagione Ferrara poteva lamentarsi per alcune decisioni arbitrali a lui contrarie, oggi è il Bologna di Pioli a schiumare rabbia. A Marassi termina 1-0 con rete di Poli al 61', ma il Bologna resta in dieci dal 5' per il rosso eccessivo a Morleo e nel finale lamenta un mani abbastanza netto di Rossini in area doriana.
Gli emiliani sembrano partire con buon piglio, premono e in due minuti guadagnano due calci d'angolo. Proprio su uno di questi però i felsinei subiscono la veloce ripartenza di Icardi su cui interviene Morleo: fallo poco oltre la metacampo, ma Celi opta per la chiara occasione da gol e sventola il rosso. Ti aspetti una Samp arrembante, e invece è il Bologna a creare gli unici pericoli di un primo tempo da sbadigli: al 12' una deviazione aerea di Costa su cross di Diamanti per poco non sorprende Romero, mentre pochi minuti dopo è Gilardino ad impensierire l'argentino con una deviazione su cross di Motta. Poca roba, in ogni caso.
Nella ripresa Ferrara inserisce Eder per cercare il successo, e la mossa risulta efficace. Bastano venti minuti al brasiliano per creare scompiglio: al 51' su una sua deviazione è miracoloso Agliardi, ma dieci minuti dopo nulla gli impedisce di servire un pallone perfetto per Poli che con un destro a giro rasoterra non fallisce. Il Bologna si sbilancia e porge il fianco alle ripartenze blucerchiate rischiando più volte di subire il raddoppio, ma nei minuti di recupero è Gilardino a urlare di rabbia per un tocco di mano evidente di Rossini, in marcatura su di lui.
Serve dunque un po' di fortuna alla Sampdoria per arrivare a tre punti fondamentali e salire a quota 16, ma la prestazione dei padroni di casa ha avuto cuore e poco altro. Bene il Bologna, invece, che però rimane con un pugno di mosche in mano ed ora cercherà contro l'Atalanta di rimettersi in carreggiata.