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Serie A: le pagelle di Lazio-Genoa

Pubblicato il 19 settembre 2011 alle 08:00:01
Categoria: Serie A
Autore: Matteo Sfolcini

Le pagelle di Lazio-Genoa, terminata 1-2

LAZIO

Marchetti 5.5 Sul primo gol non può nulla, mentre sul secondo la sua uscita non sembra proprio perfetta.
Diakite' 6 Entra a freddo al posto di Biava, ma non sfigura. Sfiora il gol nel finale con un colpo di testa che però termina alto.
Dias 5 Non c'è. Non sembra sicuro come in altre partite: è ruvido, si becca il giallo, e troppe volte Palacio lo supera con facilità.
Lulic 6 In crescita rispetto alle ultime uscite. Meglio in fase offensiva che difensiva.
Biava 5.5 Primo tempo quasi inoperoso. Nel secondo tiene in gioco Palacio nell'azione del pareggio e poi esce per uno scontro con il compagno Ledesma.
Stankevicius 6 Ultimi dieci minuti al posto di Lulic sulla sinistra. Tanto dinamismo, ma ormai la Lazio non c'era più.
Konko 6.5 Un martello a destra, sia in fase offensiva che difensiva. E' difficile da superare, ed è uno dei pochi a non mollare nella ripresa.
Ledesma 5 Sarà stata la botta in testa presa nello scontro con Biava, ma l'italoargentino non riesce ad impostare la manovra come suo solito.
Brocchi 6.5 Quando il gioco si fa duro...lui c'è sempre. Motorino inesauribile, tenta anche la progressione a rete: se il suo tiro fosse entrato sarebbe caduto lo stadio.
Matuzalem 5.5 Preferito a Ledesma. Non ha la stessa visione di gioco, e quando la partita scappa di mano alla Lazio non riesce a riprenderla.
Hernanes 5 La grande delusione. Nel primo tempo spreca due ottimi contropiedi, e in generale, marcato stretto da Seymour, non riesce ad incidere. Sostituito dopo un'ora di gioco.
Klose 6 Anche lui come Cissè. Nella prima mezz'ora è devastante, dimostrando anche una facilità di corsa eccezionale. Nella ripresa sparisce, salvo qualche appoggio. Va servito di più.
Cisse' 6 La sua forza fisica è impressionante e la sua progressione anche. Il problema, denotato anche a San Siro, è che cala troppo alla distanza. E' discontinuo, la posizione larga sulla fascia forse lo penalizza fisicamente.
Sculli 6.5 Il migliore. Corre da una fascia all'altra senza mostrare problemi di fiato. Imposta, rifinisce, conclude con il più classico dei gol dell'ex.
All. Reja 5.5 La squadra è forte, ma deve riuscire a capire perchè la sua Lazio parte fortissimo e non regge il ritmo per tutto il match. Forse nella ripresa poteva provare Rocchi o Kozak, oppure accentrare lo stanco Cissè.

GENOA

Frey 6 Graziato prima da Klose e poi da Cissè, per il resto non deve compiere interventi degni della sua fama. Sicuro dove può.
Kaladze 5.5 Nel primo tempo è impacciato e non riesce a prendere le misure agli avanti laziali. Nella ripresa un po' meglio.
Dainelli 6 Venti minuti da centrale, poi passa terzino. Sulla fascia destra resta bloccato, e nel secondo tempo non soffre.
Antonelli 5.5 Sembra sempre un po' arruffone, anche nel rifinire le azioni d'attacco.
Granqvist 6 Entra a freddo al posto di Mesto, piazzandosi al centro della retroguardia. All'inizio deve prendere le misure, ma poi si dimostra roccioso contro un santone del gol come Klose.
Kucka 6.5 Punzecchiato da Preziosi nella gara interna con l'Atalanta, lo slovacco confeziona una prestazione tutta grinta e personalità. Nel primo tempo è quello che soffre di meno, e nella ripresa ha anche modo di siglare un bel gol per i tre punti dei rossoblù.
Constant 4.5 Irriconoscibile. L'ex Chievo spreca due palle gol nel primo tempo che gridano allo scandalo, e gigioneggia per il campo alla ricerca di una posizione che non trova. Dovrebbe far capire a Malesani che non è un trequartista.
Seymour 6 Partita di grande sostanza. Poca qualità, ma tanta lotta a centrocampo. Prezioso.
Jorquera 7 Il suo ingresso cambia il volto alla gara. Il cileno prende in mano le redini del centrocampo e dà quella vitalità che mancava agli uomini di Malesani. Illuminante l'assist per il pareggio di Palacio.
Veloso 6 Il piede è delicato, resta solo da trovare la posizione. Molto meglio nel secondo tempo, ma in generale è una prova sufficiente.
Mesto 5.5 Esce dopo venti minuti per una contrattura e non ha dunque il tempo per riscattare la prima parte di gara, dove sia Lulic che Klose lo infilano con un po' troppa facilità.
Caracciolo 5.5 Deve ancora trovare l'intesa con il compagno di reparto. Nel primo tempo vaga solitario alla ricerca di palloni alti da spizzare, nel secondo prova qualche uno-due, ma poi viene sostituito.
Palacio 7.5 Che Genoa sarebbe senza Palacio. L'argentino prende per mano la sua squadra nella ripresa e prima sigla il pareggio e poi serve a Kucka il pallone del raddoppio. In mezzo tante idee, tanti dribbling, tanta personalità.
Pratto 5.5 Al posto di Caracciolo, ma non fa meglio del compagno. Sembra lento per il gioco della Serie A.
All. Malesani 6 Come con l'Atalanta, primo tempo da buttare, secondo da incorniciare. La domanda è: ma non può iniziare subito a giocarsi la partita senza regalare un tempo agli avversari? Sbaglia clamorosamente con Constant, si corregge bene con Jorquera.