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Rivivi le emozioni di Inter-Pescara: cronaca, pagelle e tabellino
INTER
Handanovic 6 Mai impegnato, una serata di riposo.
Jonathan 6 Prova diligente, senza particolari errori. Fallisce una buona opportunità smarcato da Cassano ma in generale la sufficienza è meritata.
Chivu 6 Qualche sbavatura ma in generale la prova è soddisfacente. Tiene a bada gli avversari con la solita esperienza.
Silvestre 6 Prestazione positiva nonostante avversari poco pericolosi. Partecipa alla manovra e si fa vedere anche in avanti.
Alvaro Pereira 7 Uno dei migliori in campo. Prestazione completa sulla fascia sinistra, in difesa e in attacco dove si è fatto sempre trovare pronto e ha anche sfiorato il gol.
Cambiasso 7 Arretrato in difesa, è perfetto. Detta i tempi, guida Chivu e Silvestre ma è sempre lui ad uscire per tamponare le avanzate di Weiss e Celik. Certezza.
Guarin 7 Nel primo tempo fa il compitino poi nella ripresa, appena gli spazi si aprono, diventa devastante. Abbina tecnica e potenza e realizza il gol che chiude la pratica.
Mudingayi 6 Dà respiro a Guarin. Si mette in mezzo al campo e fa muro.
Zanetti 6.5 Solito motorino, nonostante l'età, che corre avanti e indietro per il campo. Il capitano, nient'altro da dire.
Benassi 6.5 Prova di grande personalità per il centrocampista classe '94 lanciato da Stramaccioni. Dimostra grande sintonia con i compagni e lavora bene nelle due fasi.
Cassano 6.5 Lascia il campo scuro in volto per la sostituzione e per non aver segnato. Ma nel primo tempo è la luce dell'Inter, crea superiorità numerica e inventa di continuo. Prestigiatore.
Milito s.v. Per una volta il Principe si sacrifica e regala la standing ovation a Palacio.
Palacio 7.5 Il gol che spacca la partita e l'assist per la rete che la chiude. Serve altro? L'ex attaccante di Boca e Genoa si dimostra polivalente ma in ugual modo determinante: splendide le due giocate per la rete e per servire Guarin sul 2-0.
Rocchi 6 Approfitta degli spazi per cercare fortuna in contropiede. L'impegno c'è, l'ex laziale sembra subito integrato.
Allenatore
Stramaccioni 6.5 Le scelte gli danno ragione, anche grazie ad un Pescara innocuo. Ma gente come Silvestre, Jonathan e Benassi lo ripagano della fiducia.
PESCARA
Perin 5.5 Una bella parata su Pereira ma si fa trovare impreparato sul raddoppio di Guarin.
Balzano 5.5 Ci mette voglia e grinta ma col Pereira di stasera non si passa.
Terlizzi 5 Dovrebbe dare esperienza e carisma ma sbaglia parecchio e si fa uccellare da Palacio in occasione dal primo gol.
Modesto 5.5 Si lascia attaccare da Jonathan senza opporre troppa resistenza. Rinunciatario.
Capuano 5.5 E' giovane e ha margini per migliorare. Inizia molto male, poi si riprende e copre anche gli errori del compagno Terlizzi.
Bjarnason 6 San Siro gli piace perchè dopo aver fatto bene col Milan, non sfigura con l'Inter. Ogni pallone passa per i suoi piedi, raramente ne perde e spesso ne recupera. Da seguire.
Cascione 5.5 Non riesce ad entrare in partita. Spento.
Colucci 5.5 Fatica a dettare i tempi contro l'aggressività di Guarin e Benassi. Rimandato.
Lund Nielsen 5 Troppi errori, nessun filtro. Bocciato.
Weiss 6 Si fa consegnare la palla e prova ad inventare. Un paio di spunti interessanti, dribbling e velocità. E' solo però.
Jonathas 5 Dopo il gol al Firenze ci si aspetterebbe qualcosa in più. Fallisce sprecando un paio di palloni interessanti e si butta in area cercanmo il rigore.
Abbruscato 5 Celik gli fa spazio ma si fa notare solo per una rincorsa al redivivo Zanetti sulla corsia.
Caprari s.v. Stramaccioni, che lo ha allenato negli allievi della Roma, gli chiede, scherzosamente, di non correre. Lui esegue.
Celik 5 Qualche scambio con Weiss ma nulla di più. Spento.
Allenatore
Bergodi 5.5 Non riesce a motivare a sufficienza la squadra, timida e molle sul palcoscenico di San Siro.