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di Davide Corradini - Il 27° turno di Serie A celebra un’impresa del Sassuolo: i neroverdi, in dieci per 75 minuti, fermano la rincorsa Champions dell’Atalanta imponendosi per 2-1 davanti al proprio pubblico. La partita cambia volto già al 16′: Andrea Pinamonti viene espulso per un intervento pericoloso in scivolata su Djimsiti, lasciando la compagine di Fabio Grosso in inferiorità numerica. Ma i padroni di casa non si chiudono: al 23′ è l’attaccante ivoriano Koné a sbloccare il risultato, con un tap-in da pochi passi su corner di Laurienté, sorprendendo la difesa bergamasca.
Nella ripresa, il Sassuolo trova il raddoppio al 69′ con un sinistro potente all’incrocio di Thorstvedt, trasformando una ripartenza efficace in gol e rendendo ancora più complicata la serata per l’Atalanta. I nerazzurri provano a reagire: all’88′ Yunus Musah accorcia le distanze con un inserimento in area e una conclusione sotto la traversa, ma il tempo non basta per completare la rimonta.
La vittoria regala tre punti fondamentali al Sassuolo, che centra la quinta affermazione nelle ultime sei gare di campionato, consolidando così una stagione positiva e una posizione di classifica sempre più solida. Per l’Atalanta, invece, arriva una battuta d’arresto pesante: la squadra di Raffaele Palladino vede rallentare la propria corsa verso la zona Europa/Champions League, dopo un periodo intenso tra campionato e competizioni europee che aveva riportato entusiasmo tra i tifosi.