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di Francesco Montanino - Pirotecnico pareggio fra Roma e Juventus nel posticipo domenicale, con emozioni e gol a raffica tra due squadre che hanno confermato pregi e difetti. Roma che può mangiarsi le mani: la formazione di Gasperini, a un quarto d’ora dalla fine, conduceva 3-1 e aveva saldamente in pugno il match. La Juve, invece, può dirsi soddisfatta del risultato, perché le distanze dal quarto posto restano inalterate.
Partita che non ha tradito le attese: la Roma ha subito l’opportunità per sbloccarla, ma Pellegrini si è divorato un gol a pochi centimetri dalla porta. La Juve ha reagito rendendosi pericolosa con Coincecao e Yildiz, ma le occasioni migliori sono state ancora dei giallorossi, con Malen che ha trovato sulla sua strada un coraggioso intervento di Perin. L’occasione più grande per i bianconeri è capitata sulla testa di McKennie che, su preciso cross di Kalulu, ha mandato di poco a lato.
La Roma al 40’ è passata: Pisilli ha conquistato palla sulla mediana e l’ha servita a Wesley. Grande giocata del brasiliano e conclusione meravigliosa sul secondo palo che non ha dato scampo a Perin. Prima dell’intervallo ci ha provato David, ma il suo tentativo è terminato alto.
La ripresa si è aperta con il pareggio bianconero: Coincecao ha trovato una conclusione spettacolare dal limite che non ha lasciato scampo a Svilar. Poco dopo Yildiz ha avuto addirittura la palla del sorpasso, ma ha angolato troppo. Lo scampato pericolo ha rianimato la formazione di Gasperini e al 54’ i giallorossi sono tornati in vantaggio: cross di Pellegrini e difesa bianconera immobile, Ndicka si è trasformato in attaccante trovando tempo e precisione per trafiggere ancora Perin.
La formazione di Spalletti si è scoperta, prestando il fianco ai contropiedi capitolini. Su uno di questi Malen è scattato in linea involandosi verso la porta: delizioso tocco sotto dell’olandese a scavalcare Perin e Olimpico in delirio per il 3-1 che sembrava chiudere il match.
La Roma controllava, ma la Juve ha avuto il merito di non mollare. Al 78’, su un rinvio difettoso di Celik, il neoentrato Boga ha riaperto la gara. Finale palpitante e, nell’ultimo minuto di recupero, la rimonta bianconera: fallo ingenuo di El Aynaoui e punizione che Gatti ha trasformato in oro, scaraventando in rete da pochi passi.
Un pareggio che lascia l’amaro in bocca agli uomini di Gasperini, che scivolano al quarto posto a quota 51, mentre la Juve resta a quattro lunghezze dai giallorossi. Gli scontri diretti continuano a essere un tabù per la Roma, mentre i bianconeri possono tirare un sospiro di sollievo. Nel prossimo turno, i capitolini faranno visita all’ex De Rossi, mentre la Juve ospiterà il Pisa.