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Serie A 2025-26 Milan-Udinese 0-3: rossoneri travolti a San Siro, Champions a rischio

Pubblicato il 11 aprile 2026 alle 20:25
Categoria: Serie A
Autore: Redazioneds Datasport

di Francesco Montanino - L’Udinese sbanca “San Siro” per la seconda volta nella stagione e complica la corsa verso la Champions del Milan. Chiamati a reagire dopo la sconfitta nello scontro diretto contro il Napoli di Pasquetta, i rossoneri hanno offerto la peggiore prova stagionale e sono stati letteralmente surclassati da un’Udinese cui il “Meazza” evidentemente porta bene, dopo il blitz ad inizio campionato contro l’Inter.

Che il Milan non fosse in serata, lo si intuisce sin da subito. La squadra di Allegri faticava a creare gioco, e si affidava alle giocate singole di Pulisic per provare a scardinare il dispositivo difensivo predisposto da Runjaic. La fisicità dei friulani poi faceva il resto e per i rossoneri le cose si mettevano male al 27’ quando Zaniolo recuperava il pallone in mezzo al campo e lo serviva ad Atta. Conclusione del francese potente che trovava le gambe di Bartesaghi prima di infilarsi alle spalle di Maignan. Il Milan aveva due buone occasioni. Dapprima Leao (letteralmente impalpabile) toglieva dai piedi di Saelemaekers la palla del possibile pareggio. Poi, era lo stesso statunitense a mettersi in proprio rubando palla nella trequarti bianconera e lasciando partire una bordata che lambiva il primo palo. L’Udinese però quando ripartiva faceva male. Al 36’ sventola di Davis su contropiede e intervento di Maignan che mandava il pallone a incocciare lo spigolo della traversa. Qualche attimo dopo, cross di Atta e stacco di testa perentorio di Ekkelenkamp che trafiggeva Maignan per la seconda volta. La difesa rossonera sbandava paurosamente e allo scadere dell’unico minuto di recupero accordato dal direttore di gara, Kristensen si divorava il terzo gol calciando addosso a Kamara rimasto a terra dopo un’altra micidiale ripartenza dei bianconeri.

Nella ripresa, il Milan entrava in campo con ben altro piglio. Modric con una saetta dal limite costringeva Okoye a un intervento tutt’altro che banale. Sugli sviluppi del corner, Saelemaekers concludeva al volo e Okoye - come accaduto a Maignan nel primo tempo - la deviava sulla traversa con un intervento prodigioso, prima di ritrovarsela sulle sue braccia. La squadra di Allegri spingeva forte, ma fatalmente si esponeva alle micidiali ripartenze ospiti. Dopo alcuni tentativi falliti di poco, Atta calava il tris piazzandola sul primo palo. Era il colpo del definitivo k.o. per i rossoneri che, anzi, rischiavano ancora grosso qualche minuto dopo quando Maignan doveva distendersi sulla sua sinistra per evitare che la potente conclusione di Davis potesse addirittura valere lo 0-4! Fischi assordanti accoglievano l’uscita dal campo di Leao, mentre facevano festa i tifosi giunti da Udine. Il finale di gara era senza storia, con il Milan incapace anche di trovare il gol della bandiera e l’Udinese che gestiva senza correre rischi di alcun tipo.

Per effetto di questo risultato, il Milan resta fermo a quota 63 e vede complicarsi la corsa per un posto in Champions League. Il vantaggio su Juve e Roma c’è ancora, ma quello che preoccupa in casa rossonera è l’incapacità di reagire una volta andata in svantaggio; per l’Udinese, invece, salvezza ormai blindata anche se l’unica nota stonata della serata è l’infortunio muscolare di Davis, autore di una grandissima partita. Nel prossimo turno, delicata trasferta per il Milan in casa del fanalino di coda Verona (che evoca sempre brutti ricordi), mentre l’Udinese ospiterà al “Bluenergy Stadium” il Parma.