Dal calcio al tennis fino alla Formula 1: lo sport riparte, ma le scommesse...

Pubblicato il 29 maggio 2020 alle 17:25:12
Categoria: Notizie altri sport
Autore: Matteo Pifferi

Lo sport, dopo lo stop forzato a causa dell’emergenza coronavirus, si sta riorganizzando piano piano. Le varie federazioni mondiali sportive, infatti, stanno lavorando alacremente per una ripartenza delle varie competizioni. Alcune sono già sistemate, mentre altre sono ancora in attesa. Discorso totalmente diverso, invece, per il comparto delle scommesse, ancora bloccato nell’impasse governativa. Analizzando la situazione italiana, come riporta Agipronews, il Governo ha lavorato con forza, insieme alla FIGC e al Coni, per la ripartenza delle varie discipline – Serie A su tutte – lasciando però ancora chiusi i negozi di scommesse. Una situazione che rischia di implodere, visto il malcontento degli operatori del settore, e di vanificare, a causa dei mancati introiti, il tanto discusso fondo "Salvasport", che dovrebbe essere alimentato proprio da un prelievo sulla raccolta scommesse. Nella speranza che la pandemia da Covid-19 si attenui, non andando a scombinare l’equilibrio che si sta tentando di ricreare, ecco un quadro generale che analizza la situazione dei vari sport.

CALCIO

Uno degli sport più chiacchierati, ha mantenuto fede a tale indole anche durante il lockdown. La divisione, nel mondo del calcio, è stata palese. Guardando in Europa, infatti, le federazioni nazionali hanno ragionato in maniera totalmente autonoma tra di loro. In Olanda, Francia, Belgio e Scozia i campionati hanno detto “stop”, congelando le classifiche generate fino allo scoppio della pandemia. Situazione diversa altrove, dove si è lavorato per la ripresa, già attuata in Germania lo scorso 16 maggio. Tra un mese (20 giugno) riparte anche la nostra Serie A (con la Coppa Italia in campo il 13 giugno), mentre il 17 del mese toccherà alla Premier League riaprire i battenti. Via libera per il calcio anche in Spagna, ma non c’è ancora la data ufficiale per la ripresa della Liga; forse l’11 giugno. Champions League ed Europa League, infine, dovrebbero essere disputate in agosto, con un format totalmente nuovo per l’occasione.

BASKET

Il basket è stato uno dei primi sport a gettare la spugna davanti all’emergenza sanitaria. L’8 marzo, un giorno prima del lockdown imposto dal DPCM di Giuseppe Conte, l’Italbasket ha fermato i campionati di casa nostra. Pochi giorni dopo è stata seguita anche dall’NBA, anche a causa della positività al coronavirus del centro degli Utah Jazz Rudy Gobert. Mentre la FIP (Federazione Italiana Pallacanestro) ha dichiarato concluso il campionato di Serie A, congelando promozioni e retrocessioni e optando per la non assegnazione del titolo di Campione d’Italia 2019/2020, l’NBA vorrebbe tentare una ripartenza. Tra le ipotesi proposte dalla federazione americana ci sarebbe quella di disputare un torneo finale in sede unica: le opzioni sono Las Vegas o il Disney World Resort di Orlando. Una decisione verrà presa nei prossimi giorni. Stesso discorso dell’NBA vale per Eurolega ed Eurocap. Se si decidesse di riprendere, i giocatori potranno allenarsi dal 12 giugno al 2 luglio per poi disputare le fasi finali dal 4 al 17 luglio (Eurocup) e dal 4 al 26 luglio (Eurolega).

FORMULA 1

Il circus della Formula 1 è sicuramente il comparto dove si registra più incertezza. La FIA, infatti, è stata costretta a cancellare già diversi GP, rimandando l’inizio della stagione più volte. Attualmente i vertici della federazione e le varie scuderie stanno lavorando per tornare in pista il 5 luglio a Zeltweg (Austria) per poi correre altri due gran premi a Silverstone nello stesso mese. L’idea è quella di un Mondiale con meno tappe e con più GP sullo stesso circuito, ovviamente a porte chiuse. 

MOTOGP

“Se Atene piange, Sparta non ride”. La differenza tra la situazione della Formula 1 e la MotoGP, infatti, è pressoché nulla. La Dorna sta cercando di trovare una soluzione per l’inizio del Mondiale e potrebbe ripercorrere quanto fatto in F1: meno tappe e più GP su uno stesso circuito. La ripartenza, salvo ulteriori rinvii, dovrebbe essere prevista per il 19 luglio a Jerez, in Spagna.

TENNIS

Vista la distanza in campo, il tennis potrebbe ripartire senza grossi problemi. Eppure sembra essere ancora tutto fermo. L’Italia – così come Germania e ad altre nazioni dell’Europa centro-settentrionale – ha permesso la riapertura dei centri sportivi, mentre Spagna, Francia e Regno Unito non hanno ancora fornito segnali di riapertura. Tutto fermo, quindi, per quel che riguarda i tornei del Grande Slam che avrebbero dovuto infiammare l’estate tennistica.

CICLISMO

Anche la stagione ciclistica è stata completamente stravolta dal Coronavirus, ma sarà tutto recuperato nei prossimi mesi. Si riparte ufficialmente il 1 agosto dall’Italia con Strade Bianche, mentre l’8 si correrà la Milano-Sanremo. Il Tour de France è fissato dal 29 agosto al 20 settembre, Giro d’Italia dal 3 al 25 ottobre e la Vuelta di Spagna dal 20 ottobre all’8 novembre.

(agipronews)