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Dopo le prime cinque giornate di campionato, all'indomani dell'1-1 all'Olimpico contro la Roma di Zeman lo scorso 26 settembre, la Sampdoria era considerata la sorpresa più bella del primo scorcio di campionato. Un mese dopo lo scenario si è capovolto: i blucerchiati hanno inanellato quattro sconfitte consecutive contro Napoli, Chievo, Parma e Cagliari. Le prime ombre si allungano sulla panchina di Ciro Ferrara, ma il tecnico assicura di sentirsi saldo in panchina: "Io non mi sento a rischio, sinceramente ero più preoccupato dopo la sconfitta di Verona con il Chievo e dopo quella di Parma, a livello di gioco avevamo fatto poco. Contro il Cagliari, invece, abbiamo mantenuto il pallino della gara in mano nostra, soprattutto nel primo tempo. La gara è cambiata all'inizio della ripresa quando hanno segnato, l'errore commesso ci ha messo l'ansia. Mancavano praticamente 45 minuti e non abbiamo gestito bene".
Decisamente sotto tono Maxi Lopez, che non segna dalla terza giornata: "A lui chiedo determinate cose, lo sprono tutti i giorni - spiega Ferrara a proposito dell'attaccante argentino ex Catania e Milan -. Può migliorare nell'attaccare la profondità e cercare di liberarsi meglio dei centrali. Deve riuscire a muoversi in maniera diversa".