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Alla Sampdoria è il giorno della presentazione ufficiale per Delio Rossi e Carlo Osti, rispettivamente nuovo allenatore e nuovo direttore sportivo. Il tecnico romagnolo, chiusa male l'esperienza alla Fiorentina, ha dichiarato: "Stimo molto questa società, spero di essere all'altezza della situazione. Sono stato accostato alla Sampdoria più volte ma concretamente la trattativa si è conclusa solo ieri. Ho deciso subito per il sì, ci siamo accordati al telefono e ho firmato per sei mesi. Conosco bene Sagramola e poi una cosa che mi è rimasta impressa è stato il giorno della retrocessione della Sampdoria. Quella volta allenavo il Palermo e 20mila persone applaudivano i loro giocatori appena retrocessi e ho detto 'qui vorrei venire a fare calcio'".
Sull'episodio che lo aveva coinvolto con il serbo Ljajic, Rossi ha commentato, con anche un pizzico di ironia: "Per me quella è una storia chiusa. Era finita già subito. Ho chiesto scusa a tutti. Terrò sempre un bel ricordo di Firenze. Mi auguro che questa squadra di giovani non abbia bisogno di schiaffi. Ma nel caso, avete visto, ne sono capace". Il nuovo ds Osti, che sostituisce Pasquale Sensibile, ha dichiarato: "Nel mercato di gennaio staremo sul pezzo per cercare di capire dove e come intervenire. Cercherò di essere presente il più possibile".
Durante la conferenza stampa è intervenuto anche il vicepresidente Edoardo Garrone: "Delio Rossi non ha bisogno di presentazioni, abbiamo tanti giovani che hanno bisogno di crescere e so che Rossi è l'uomo giusto. Osti? E' una figura da Sampdoria. E' una persona che non parla troppo ma so che di calcio ne sa".