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Sampdoria, Rossi: "Con la Juve bravi e fortunati"

Pubblicato il 7 gennaio 2013 alle 10:06:49
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

L'impresa della domenica di serie A è della Sampdoria che ha vinto 2-1 a Torino contro la Juventus. A Radio Anch'io - Lo sport su Radio1 Rai è intervenuto Delio Rossi: "Ci siamo trovati sotto, ho fatto qualche aggiustamento, poi sono stati bravi i ragazzi sul campo. Nell'intervallo ho detto solo che secondo me eravamo ancora in partita. Non volevo abbassarmi troppo e così ho mantenuto due attaccanti proprio per questo. La mia è la squadra più giovane della serie A però ci sono giocatori con qualità. Sta a me poi mettere nelle condizioni per poter incidere al meglio. "

Decisivo, con due gol, il talento Mauro Icardi. "E' un attaccante moderno. E' molto giovane, ha grossi margini di miglioramento. E' una prima punta agile, con buona tecnica, velocità. Se mantiene queste qualità può fare davvero bene. Pupillo di Messi? Non lo so", ha commentato il tecnico doriano. Sulla Juventus Rossi ha evidenziato: "La Juve resta la squadra più forte d'Italia e anche ieri lo ha dimostrato. Noi bravi e fortunati, abbiamo tenuto botta nei momenti difficili. La Juve, se deve migliorare, ha bisogno di un top player, l'Ibrahimovic della situazione. Vidal in panchina? Non mi ha stupito anche perchè lo hanno sostituito con Pogba, non uno scarso".

Sui bianconeri e la Lazio, seconda in classifica, Rossi ha detto: "La Lazio più esperta e cinica, che bada al sodo. La Juve cerca di fare la partita, il gioco. Credo che comunque, se non vincerà lo scudetto, sarà perchè lo ha perso la squadra di Conte". E più in generale sul calcio italiano: "Il nostro campionato, non sarà il più bello del mondo, ma sicuramente è il più difficile. Una squadra come noi può fare risultato con la Juve, il Siena può battere l'Inter in casa. Alla fine comunque i valori vengono fuori".

Chiusura con un pensiero sull'episodio di razzismo che ha coinvolto il Milan a Busto Arsizio: "A me riesce difficile pensare che noi italiani siamo razzisti. Viviamo in una società multietnica. E' un fenomeno legato a pochi imbecilli. Fa parte della mancanza di intelligenza".