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"Su Totti prima dite che è l'unico che mi segue, poi che gioca come vuole". E' uno Zdenek Zeman stizzito con i giornalisti quello che presenta il posticipo della nona giornata di Serie A che vedrà la sua Roma cercare continuità di risultati nella sfida casalinga con l'Udinese. Il Pupone, che in settimana ha avuto qualche problemino fisico, sembra essere in ballottaggio con Mattia Destro per il ruolo di esterno sinistro.
"Sono tutti e due convocati e quindi sono a disposizione, stanno bene, poi ho bisogno di vedere se il lavoro che non hanno svolto in settimana può influire sulla loro prestazione". I due attaccanti si giocheranno un posto nel tridente offensivo della Roma, anche perché gli altri due sembrano al momento occupati da Lamela e Osvaldo: "A prescindere dal fatto che noi dall'inizio abbiamo fatto una squadra con due giocatori per ruolo, i giocatori per ruolo ci sono, poi bisogna vedere allo stato attuale cosa sanno fare. L'esterno di destra al momento spetta a Lamela, in caso di necessità spetta a Nico Lopez. Destro in questo momento può fare il centravanti o esterno di sinistra, visto che finora né lui né Osvaldo riescono a farlo sulla fascia destra. E' un discorso che faccio da due mesi ma ancora non volete capire".
Contro i friulani dovrebbe trovare spazio anche Dodò, su cui Zeman si esprime in questi termini: "Ha lavorato tutta la settimana, ha saltato un allenamento per influenza e penso che stia nettamente meglio rispetto alla scorsa settimana. Pronto per debuttare? E' utilizzabile e bisogna vedere se per tutta la partita o parzialmente". Chiusura sull'avversario, quell'Udinese che in questo avvio di stagione è apparsa meno brillante rispetto agli anni precedenti: "L'Udinese è una squadra da rispettare, non è in difficoltà perché se la gioca sempre. Noi comunque cerchiamo di lavorare per fare novanta minuti al meglio: ogni tanto abbiamo dei vuoti ma la squadra sta bene fisicamente e mentalmente".