*/
"Sono situazioni spiacevoli che vanno eliminate, poi bisogna vedere come. Non è un problema solo di razzismo, è una questione di educazione". Queste le parole di Zdenek Zeman in merito ai cori razzisti che hanno bersagliato alcuni giocatori del Milan durante l'amichevole disputata a Busto Arsizio contro la Pro Patria. "Purtroppo spesso negli stadi succede - aggiunge il boemo -, si fanno cose che fuori dallo stadio non succedono, a prescindere se giocano ragazzi di colore o ragazzi bianchi. Bisogna cercare di dare anche esempi positivi, non sarebbe male".
Il tecnico della Roma commenta poi il gesto di Boateng, una pallonata al razzismo che ha determinato l'interruzione della gara grazie anche alla solidarietà di Abrosini e compagni. "Sicuramente se il gesto fatto da Boateng lo facesse un altro, verrebbe espulso automaticamente - ha premesso il tecnico -. E poi ci sono partite solo tra bianchi, con tanti cori e offese, e si continua a giocare. Sul campo devono essere tutti uguali".
"Per me comunque è una questione di educazione e di controllo, di far venire allo stadio chi vuole vedere la partita - ha concluso il boemo -. Sono cose che si ripetono, succedono con frequenza purtroppo, non è tanto il problema del razzismo, a volte dipende anche dal comportamento dei giocatori".