Roma, Moncalvo: "Sono il portavoce dello sceicco"

2013-03-01 14:46:59
Pubblicato il 1 marzo 2013 alle 14:46:59
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Continua la telenovela al Qaddumi, lo sceicco che - fino ad alcuni giorni fa - sembrava intenzionato a rilevare una quota importante della Roma e diventare così socio di James Pallotta. Dopo le dichiarazioni di Gigi Moncalvo, qualificatosi come portavoce dell'impreditore arabo, che smentivano la trattativa, e le affermazioni di al Qaddumi che sosteneva di non aver alcun portavoce, arriva la contro replica dello stesso Moncalvo, pronto a dimostrare la sua onestà.

"Ho conosciuto lo sceicco tramite un amico in comune che mi ha detto che un ricco uomo d’affari aveva bisogno di una consulenza di comunicazione - sostiene il giornalista ai microfoni di Radio2 Rai intervistato da Piero Chiambretti -. L'incontro è avvenuto il 2 gennaio scorso nel ristorante Podere Novo a San Liberato, vicino a Terni: abbiamo passato parecchie ore insieme, ho cercato di capire cosa volesse e abbiamo redatto un lungo comunicato stampa per quando l’operazione si sarebbe conclusa".

Moncalvo cerca infine di dare la sua spiegazione al dietrofront dello sceicco. "Non so il motivo preciso, forse perché ho espresso il mio disappunto per un’intervista che ha rilasciato a un quotidiano romano dove parlava troppo della sua famiglia. Poi - aggiunge - mi sono limitato semplicemente ad esprimere delle perplessità sulla trattativa, ma non sullo sceicco, bensì sulla Roma, che evidentemente non ha assunto bene tutte le informazioni utili prima di vendere”.