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Roma, Garcia: "Io infangato ma mi difenderò"

Pubblicato il 17 dicembre 2014 alle 12:17:22
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"Non accetterò che si cerchi di infangarmi, mi batterò con ogni mezzo per difendermi da questa ingiustizia e da queste menzogne. Denuncio questo intollerabile attacco al mio onore". Rudi Garcia non ci sta: il tecnico giallorosso, squalifato tre turni per un presunto schiaffo ad uno steward al termine di Genoa-Roma, rilascia all'Ansa un'intervista per chiarire la sua posizione: "Non accetterò che si cerchi di infangarmi attribuendomi gesti aggressivi che non ho commesso".

A denunciare la tentata aggressione è stato lo stesso steward che ha convinto il giudice sportivo Tosel: "In seguito alle accuse infondate - continua l'allenatore della Roma -, che sono state rivolte contro di me, e alla sanzione di cui sono vittima, denuncio questo intollerabile attacco al mio onore e alla mia reputazione. Tutta la mia carriera di calciatore, educatore e allenatore testimonia un comportamento esemplare che non è mai venuto meno".

Ieri il dg giallorosso Baldissoni aveva paventato l'ipotesi di denuncia da parte di Garcia nei confronti dello steward: "Non accetterò che si cerchi di infangarmi attribuendomi gesti aggressivi che non ho commesso - rivela Garcia -, che deploro e che sono contrari alla mia educazione. Mi batterò con ogni mezzo a mia disposizione per difendermi da questa ingiustizia e da queste menzogne".