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Il gol di Firenze, valso la semifinale di Coppa Italia alla sua Roma, potrebbe finalmente aver sbloccato Mattia Destro, L'ex attaccante del Siena, in difficoltà in questa prima parte di stagione, ha deciso di confessarsi ai microfoni di Sky: "Da Zeman sto imparando tanto - le parole di Destro -, soprattutto i movimenti del reparto offensivo. A mio avviso non è tanto importante dove giochi, quanto fare i movimenti giusti e soprattutto con i tempi giusti. Il mister gioca molto in attacco, ti arrivano tanti palloni e hai molte più possibilità di far gol".
Il prodotto del settore giovanile dell'Inter spiega così la sua scelta di venire a giocare a Roma: "Sapevo quanto fosse forte la squadra, soprattutto in attacco: davanti ci sono giocatori molto forti come Totti, Lamela, Osvaldo, Nico Lopez che, anche se è un ragazzo giovane, ha delle qualità importanti. Sapevo di avere dei compagni di reparto forti però, quando uno arriva in una squadra, cerca sempre di impegnarsi e di conquistarsi il posto, allenamento dopo allenamento - insiste Destro -. Mi sono sempre messo a disposizione del mister".
Chiusura su Totti, un vero esempio per lui in questa prima parte dell'avventura romana: "Incontrarlo non è mai normale. Per la storia, per il giocatore, per la persona - ha confessato Destro -. Per quanto riguarda il calciatore, tutti sono a conoscenza delle qualità di Francesco, però sono poche le persone che conoscono veramente Totti come uomo. Quindi la cosa che mi ha impressionato di più è di sicuro la sua personalità: è un ragazzo gentilissimo, è sempre disponibile e soprattutto si mette sempre a disposizione del compagno".