*/
La rabbia è tanta in casa Roma. E' il direttore generale Franco Baldini ad esprimere tutto il rammarico dei giallorossi per una sconfitta immeritata e decisa anche da alcune sviste arbitrali. "Oggi Zeman - ha spiegato Baldini - preferisce non parlare. Non gli è andata giù qualche situazione, ma non voglio parlare perché correrei il rischio di scatenare polemiche". Come il tecnico boemo anche il capitano Francesco Totti ha evitato di fermarsi ai microfoni dei giornalisti: "Altrimenti mi squalificano", avrebbe commentato a denti stretti il numero dieci.
"Abbiamo dominato nel primo tempo - l'analisi di Baldini a mente fredda al termine della sconfitta contro il Chievo -. Nel secondo, invece, c'è stato equilibrio, quindi c'è molto rammarico per una sconfitta che riteniamo ingiusta. Sono convinto che questa Roma può competere con le prime, ci dispiace non aver proseguito nella nostra striscia di risultati positivi".
La Roma è irritata per le decisioni di Bergonzi, che non ha concesso almeno un rigore che sembrava solare per un tocco proibito di Dainelli su Totti e ha convalidato la rete di Pellissier, che era invece partito da posizione irregolare. "Comunque il mio compito non è quello di fare polemiche, guardiamo avanti", ha concluso il direttore generale dei capitolini.