Rio 2016: l'allarme del virus Zika frena la vendita biglietti

2016-03-25 08:00:00
Pubblicato il 25 marzo 2016 alle 08:00:00
Categoria: Olimpiadi
Autore: Redazione Datasport.it

Che le Olimpiadi di Rio 2016 non siano in pericolo, nonostante l'allarme dell'Organizzazione Sanitaria Mondiale sul virus Zika, lo ha confermato il presidente del Comitato Organizzativo dei Giochi Carlos Arthur Nuzman, assicurando che "Il Brasile ha già preso provvedimenti, è tutto sotto controllo". Di fatto, però, la propagazione del virus che ha colpito il Paese latinoamericano sta già influenzando i Giochi in programma dal 5 al 21 agosto: nelle vendite dei biglietti, per l'esattezza, crollate da gennaio a metà febbraio quando Zika ha iniziato a richiamare l'attenzione internazionale.

A sostenerlo è Ticketbis, piattaforma di compravendita di tagliandi online, spiegando però come la vendita di biglietti sia già in ripresa: "Dallo scorso ottobre fino a gennaio - spiega Ticketbis -, il portale aveva registrato un aumento settimanale nelle vendite pari all'8,85%, mentre dalla seconda metà di gennaio i proventi della vendita di biglietti sono caduti del 56,4%, tendenza in discesa fino alla prima metà del mese di febbraio. I dati coincidono con l'allarme emesso dal Centro per il Controllo e la Prevenzione di Malattie, che invitava a prendere precauzioni quando si viaggia verso paesi come Brasile, Colombia, El Salvador, Guatemala, Haití, Honduras, Messico o Panamá".

"Passato il momento critico dell'epidemia - concludono da Ticketbis -, dal 15 di febbraio ad oggi le vendite mondiali di Ticketbis per per l'evento sono riprese in modo graduale, con una crescita media settimanale del 40% in Italia. Le categorie più gettonate fino ad oggi, sempre secondo dati del nostro portale, sono l'atletica (18,4%), la ginnastica (10,7%) e il basket (9,6%). Seguono hockey su prato, calcio, pallamano, tennis, nuoto, ciclismo ed ippica".