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Juventus-Lazio di domani sera allo Stadium di Torino sarà una sfida speciale per Edy Reja, che festeggerà le cento panchine con il club biancoceleste. "Sarà una sfida bellissima, contro una squadra che sta vivendo un momento molto particolare di forma, oltre che di gioco. La Juve è difficilissima da affrontare e in più non ci saranno Radu e Konko, per cuo dovrò cambiare ancora assetto tattico. Considerando anche Matuzalem e Brocchi, abbiamo qualche problemino: avrei voluto affrontare la Juve con la rosa al completo ma dovremo trovare delle soluzioni all'interno", ha sottolineato il tecnico dei capitolini.
Secondo Reja la Juventus è la favorita per lo scudetto: "Ha carattere, qualità e temperamento e credo che resterà prima in classifica sino alla fine. Il Milan ha tanti infortunati e non grandi possibilità di ricambi, mentre la Juve ha potuto lavorare senza l'impegno europeo in mezzo alla settimana. La sfida di domani? Fare risultato a Torino aumenterebbe le nostre possibilità di finire al terzo posto, una posizione che stiamo occupando da un po' nonostante qualche balbettio. Sono sicuro, però, che da qui alla fine del campionato si vedrà una Lazio con la stessa intensità vista con il Napoli e con quella personalità che ha e che è necessaria per affrontare partite così importanti".
Il tecnico della Lazio chiude parlando di Mauri e Brocchi, che venerdì prossimo saranno dal procuratore federale Stefano Palazzi per un'audizione nell'ambito dell'inchiesta sportiva sul calcioscommesse. "Mauri? Quando gioca fa sempre ottime prestazioni e spesso è decisivo. E' di una serenità disarmante. Brocchi poi non c'entra niente, è completamente al di fuori di questa vicenda, così come Mauri. Mi sembra che la Lazio sia già condannata ma quando si è additati così si passa per il torto. Mi sembra strano che vengano fuori tutti questi dubbi...", conclude Reja.