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Pescara, Sebastiani: "Porto via la squadra"

Pubblicato il 3 giugno 2013 alle 20:01:14
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"Se siamo un problema per qualcuno, porterò a giocare il Pescara lontano dall'Abruzzo. Gia' l'anno scorso avevo trovato un comune fuori Abruzzo che si era detto disponibile a ospitarci. Questo sarebbe possibile anche per il prossimo torneo". Questo il durissimo commento del presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, dopo la presentazione di un ordine del giorno in consiglio comunale in cui si chiede all'amministrazione comunale della città abruzzese di provvedere con tutti gli strumenti disponibili, a recuperare il credito di oltre 380mila euro vantato con la società biancazzurra, appena retrocessa in Serie B dopo un anno di permanenza nel massimo campionato.

"Altro che Zeman o Marino - prosegue Sebastiani -. Di fronte a queste cose verrebbe voglia di mollare tutto e andare via. Come Pescara Calcio non abbiamo ricevuto nulla dal Comune. Una volta che arriveranno le carte le leggerò e vedremo poi cosa fare anche con i nostri avvocati. Qui si parla di 80mila euro per un magazzino che non è nemmeno a norma e di 300mila euro per danni subiti allo stadio Adriatico durante la festa promozione dell'anno scorso dopo la vittoria di Genova con la Sampdoria. Voglio però ricordare che quella sera fu il Comune ad aprire lo stadio visto che noi eravamo in Liguria. Non vorrei che tutto questo sia ancora collegato alla questione dei biglietti tolti ai consiglieri comunali. Ripeto: se diamo fastidio, siamo pronti ad andare via da Pescara. Anche domani stesso".