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Pescara, Sebastiani: "Porto via la squadra"

Pubblicato il 29 novembre 2012 alle 17:05:15
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

La rabbia del presidente Sebastiani. Non le manda certo a dire il numero uno del Pescara, furioso per il contenzioso con l'amministrazione comunale della città abruzzese, che accusa la società di mancati pagamenti per l'affitto dell'impianto di gioco e dei magazzini dello Stadio Adriatico. "Se diamo fastidio a qualcuno - ha tuonato il presidente - io sono pronto a portare via la squadra da Pescara. Ho incontrato un sindaco di una città vicina che si è mostrato entusiasta di ospitare le nostre gare di serie A".

Sebastiani ci ha tenuto a precisare la questione degli arretrati dovuti al comune: "Il Pescara utilizza solo e soltanto un vecchio magazzino storico dello stadio - la spiegazione -. Non so a quanto ammonti il canone, forse a 300 euro e dunque a 3 mila euro all'anno. Stiamo parlando di una cifra irrisoria. Io non credo che il problema vero sia questo, senza contare che abbiamo svolto lavori all'Adriatico a nostre spese. Io non voglio continuare una polemica del genere, ma sono molto arrabbiato e deciso ad andare fino in fondo".

Intanto però il consiglio comunale ha approvato all'unanimità un ordine del giorno per chiedere al sindaco Luigi Albore Mascia di ridiscutere i rapporti con la società di calcio. "Vogliamo che la società adempia a quanto richiesto e disposto dagli uffici comunali", ha intimato il consigliere dell'Italia dei Valori Fausto Di Nisio. Una querelle di cui la squadra, già in difficoltà in campionato, non sembrava proprio aver bisogno.