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Pasquale Marino, nuovo tecnico del Pescara, si mostra felice della nuova esperienza che lo attende in Abruzzo: “Non ho mai ricevuto un’accoglienza così trionfale - confessa il tecnico siciliano - ora non dobbiamo fare altro che impegnarci al massimo per regalare soddisfazioni e riscatto a questa gente”. Il pubblico abruzzese ha infatti reagito con entusiasmo alla scelta del nuovo allenatore: più di mille persone presenti al porto turistico per la sua presentazione, e pesante contestazione all’indirizzo di Zdenek Zeman, reo di non esser voluto tornare in riva all’Adriatico. “Sapevo di essere la prima alternativa al boemo - dichiara Marino - ma era giusto così, lui ha fatto grandi cose qui a Pescara. Io ho aspettato; quando poi sono stato chiamato dalla società abruzzese ho accantonato altre destinazioni: qua c’è un progetto serio, inoltre mi troverò bene geograficamente perché c’è il mare”.
Il pubblico di Pescara ha dunque dimostrato di aver digerito abbastanza bene il fatto di dover ripartire dalla Serie B. Per Marino, la cadetteria è un peso? “Non è affatto un problema: non sono abituato a lavorare con la tavola già apparecchiata - così il neoallenatore -. Il modulo? L’idea è quella del 4-3-3, ma l’importante è imprimere alla squadra la mentalità giusta per affrontare un campionato difficile come la Serie B”