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Pescara, Bergodi: "Credo nella salvezza"

Pubblicato il 30 dicembre 2012 alle 16:01:03
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Due vittorie e due sconfitte nelle ultime quattro giornate, da 11 a 17 punti il balzo è considerevole. Il Pescara di Bergodi, subentrato al dimissionario Stroppa dopo la 13esima giornata, ovvero quattro turni fa, riesce a mettere un piede fuori dalla zona retrocessione. "Credo nella salvezza e nelle potenzialità di questa squadra - ha affermato il tecnico ai microfoni di Sky Sport 24 -. La squadra ha fatto bene anche in partite contro avversari sulla carta difficili e i ragazzi hanno dato segnali positivi. La mia corsa verso la curva dopo il gol al 95' contro il Catania? Sono un allenatore che vive la partita con i ragazzi ed è normale esprimere le proprie emozioni".
 
Protagonista della vittoria in extremis contro il Catania è stato Togni, il 30enne centrocampista brasiliano che con la sua punizione a giro ha cambiato l'esito di una gara destinata al pari: "Romolo è un ragazzo serio - commenta Bergodi -. Quando sono arrivato era ai margini, è cresciuto sempre di più e il gol col Catania è stato un premio per lui che ha lavorato tanto. Siamo contenti, tutti quanti nel loro piccolo devono dare qualcosa a questa causa per conquistare la salvezza".
 
Il Pescara è quintultimo in graduatoria con due lunghezze di vantaggio sul Palermo, terzultimo, e nell'ultima giornata del girone d'andata è attesa dalla trasferta di Firenze: "Quando sono arrivato ho trovato un calendario terrificante, ho molta fiducia nei ragazzi e devono capire che con più convinzione nei propri mezzi possono far bene e giocarcela in campi difficili - sostiene il tecnico -, anche se la salvezza passerà per le sfide negli scontri diretti. In A se sbagli ti castigano subito, però penso che si possa competere con le altre squadre che sono al nostro livello".