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Il giorno dopo l'inatteso successo di Firenze, Cristiano Bergodi interviene su Radio Rai al programma Radio Anch'io - Lo Sport per commentare la prestazione sorprendente del suo Pescara: "E' stato un risultato eccezionale - spiega Bergodi -. La gara è stata dominata dalla Fiorentina ma grazie al nostro Perin siamo rimasti in gara. Nel secondo tempo, dopo il gol di Jonathas, abbiamo compiuto l'impresa".
Bergodi ha rilevato il Pescara al penultimo posto ed ora si ritrova al quindicesimo posto, dopo aver ottenuto ottimi risultati nelle ultime gare. Il tecnico commenta così la sua partenza in Abruzzo: "Ad inizio stagione Stroppa ha sofferto il fatto che fosse ancora vivo il ricordo di Zeman - sostiene Bergodi -. A dire il vero io sono stato più fortunato, l'ambiente mi sembrava abbastanza depresso e ho incontrato parecchie difficoltà, ma siamo riusciti a riprenderci grazie al coraggio e alla determinazione".
Elogi soprattutto per Mattia Perin, autore ieri a Firenze di una prestazione sontuosa: "Perin è il nostro fiore all'occhiello, ma siamo la squadra più giovane del campionato e di ragazzi di qualità ne abbiamo tanti - il commento di Bergodi -. Mattia è un ragazzo interessante, anche se commette errori va oltre e riparte: è questa la sua forza. Come sarebbe finita a portieri invertiti? Non lo so, francamente siamo stati fortunati. In ogni caso Perin è l'esempio che la scuola italiana dei portieri rimane sempre a livelli altissimi".